Tony Fadell: ecco perché abbiamo venduto Nest

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Tony Fadell, colui che ha dato forma all’iPod e che ha co-fondato la società Nest, da poco acquistata da Google per 3,2 miliardi di dollari, ha rilasciato una breve intervista al portale GigaOM andando a chiarire le motivazioni che hanno spinto lui e i suoi soci a vendere tale società. Fadell ammette di aver venduto la società a Google per tornare a fare ciò che più ama, ovvero disegnare prodotti.

Vi lasciamo ora all’intervista:

Om Malik: Tony, sembrava come se foste in grado di costruire una società autonoma. Che cosa è cambiato e cosa ha portato alla decisione di vendere?

Tony Fadell: Noi speravamo di costruire una società indipendente. C’erano un sacco di persone che hanno offerto soldi, ma Google ha offerto una una via di mezzo che non potevamo rifiutare. 

Om Malik: Puoi dirci?

Tony Fadell: Passavo quasi il 90% del mio tempo alla costruzione delle infrastrutture della società e non ero in grado di trascorrere del tempo su quello che mi piace fare: creare prodotti ed esperienze differenti per i nostri clienti. Google ha promesso di farci concentrare su questo, ma con risorse che ci aiuteranno a portare il nostro orizzonte più vicino a noi, anche più velocemente. 

Om Malik: Mi spieghi quello che Google mette sul piatto?

Tony Fadell: Quando una società vuole cambiare il mondo, si deve guardare ai mercati al di fuori degli Stati Uniti. Stiamo facendo molto bene negli Stati Uniti e in Canada, ma abbiamo bisogno di arrivare in Europa e in tutto il mondo. 

Om Malik: Che cosa dovremmo aspettarci di vedere nei prossimi mesi?

Tony Fadell: Stiamo andando ad aumentare la nostra spesa per quanto riguarda le campagne marketing per far conoscere il prodotto Nest a più persone.

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