Toshiba e il suo Chromebook troppo simile ad un MacBook Air

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Al CES 2014 Toshiba ha presentato il suo nuovo Chromebook. Non staremo qui ad elencarvi le caratteristiche tecniche di questo prodotto ma semplicemente vogliamo farvi notare: non vi sembra identico ad un MacBook Air di Apple? Il telaio è praticamente identico se non fosse per i montanti del display. Anche la tastiera è pressoché identica, così come il trackpad.

Insomma, il consumatore medio potrebbe essere tranquillamente ingannato da un design così simile ad un altro prodotto decisamente più famoso. Possibile che Apple non faccia nulla per garantire l’unicità dei suoi computer portatili?

MacBook Air

Che ne pensate?

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  • Perché dovrebbero essere unici? Se io faccio una sedia e alla gente piace come è fatta, perché gli altri non dovrebbero produrre un prodotto simile ad un prezzo inferiore (magari al suo vero valore)?

    • Perché dietro a quel prodotto, in questo caso un MacBook Air, ci sono stati anni di studi su design e materiali. Io non posso trovarmi già la pappa pronta e realizzare lo stesso identico prodotto. Non si può! Ecco perché Apple brevetta sempre anche i design dei suoi prodotti….

      • Sono studi che fa qualsiasi compagnia, Toshiba inclusa, che ha sempre realizzato prodotti di qualità. Se la conclusione è la stessa, non puoi dire che abbia copiato da Apple.
        Non ha senso e lo stesso discorso si potrebbe fare ad esempio con i colori dell’iPhone 5c e dei Nokia Lumia. Ma ovviamente questi discorsi si fanno solo con Apple.

        • Non bisogna certo studiare per inserire il colore celeste su un iPhone…. Qui ci sono metriche, simmetrie, spessori da regolare e ottimizzare.

          Se tu vedi la tastiera, i pulsanti F1, F2, F3 etc, sono praticamente identici….non avevano altre forme da utilizzare? Guarda anche le frecce direzionali, identiche…

          • E allora? Certo che avevano altre forme da utilizzare, ma chi ha detto che Apple è l’unica al mondo che può fare i tasti della tastiera in quel modo? C’è scritto da qualche parte?
            Tutti gli altri modelli allora sono simili tra loro, ma non mi sembra che le aziende si siano denunciate tra loro. È solo Apple che si lamenta per ogni cosa che assomiglia ai suoi prodotti e, secondo me, la rende soltanto ogni volta più ridicola.

          • Si ci sono i brevetti…Apple brevetta ogni suo prodotto, dall’interno all’esterno. Tutto è brevettato, anche i pulsanti della tastiera, anche il Magic Mouse, anche il Trackpad.

          • Giacomo Richichi

            Secondo me Matteo ha ragione, l’unica somiglianza che ha questo dispositivo con il MacBook Air di Apple può essere al massimo il colore. Forme e dimensioni sono tutt’altro che simili…per la tastiera, la maggior parte dei nuovi portatili utilizza quella tipologia di tasti…

          • Ma attenzione io non sto cerando di avere ragione per salvaguardare Apple…io mi lamento del fatto che le aziende invece di pensare ad altro, a nuove forme, a nuove ergonomie, si limitano semplicemente a copiare (o prendere spunto) da Apple….questo non va bene.

          • Ma che ne sai che è veramente così? Qua lo pensi solo te xD
            Non ci sono tanti modi per fare un computer, sicuramente non lo puoi fare giallo, quindi o nero o bianco o grigio, e Toshiba per questo ha scelto il grigio. Anche le tastiere non puoi farle in 1000 modi diversi, e uno di quelli possibili è di fare i tasti nel modo che ha fatto Apple/Toshiba. Dov’è il problema? Non capisco proprio perché Apple debba essere l’unica a fare i computer grigi coi tasti neri a quella forma.

          • Ma allora perché non sono stati loro i primi a fare questo genere di computer? Prima dell’Air nessuno utilizzava queste forme…dopo l’Air ne sono usciti fuori parecchi uguali. Perché? Prima i portatili erano tutti neri, o bicolore…ora tutti simil-alluminio…

          • Perché semplicemente non si pensava potesse piacere alla gente. È come dire perché 50 anni fa ci si vestiva diversamente.
            Passa il tempo e dato che la tecnologia va veloce cambiano anche queste cose. Anche i computer fissi ingombranti adesso si cerca di evitarli, perché si è capito che la gente preferisce la roba compatta.

          • Non parlo di compatti o no, parlo di forme….

          • Ma era per dire che è normale che nel tempo le cose cambino ed è normale che qualcuno ci arrivi prima e qualcuno dopo. Altrimenti dopo che il primo scopre qualcosa di nuovo nessuno può prendere spunto? Non si andrà mai avanti così.
            Perché uno dovrebbe rinunciare a un bel design e ad una bella tastiera solo perché Apple ci è arrivata prima?

          • Perché ci ho speso tanti soldi e tanto tempo per arrivarci…potevi farlo anche tu no? Ed è anche per questo che esistono i brevetti, per tutelare i propri lavori…

          • Ma ti sembra una motivazione? Lo scopo finale è accontentare i clienti. E quanto può importare a un cliente chi per primo ha fatto un computer grigio e chi l’ha brevettato? Se è una buona soluzione è giusto che chiunque la adotti, non vedo il senso per cui Apple dovrebbe lottare per questo, e infatti non l’ha fatto.

          • Ma che gli frega all’azienda se il cliente ci guadagna? All’azienda interessa la vendita. Se Toshiba copia Apple, quest’ultima vende di meno (potenzialmente). Se il prodotto rimane unico, non copiato, vende di più…

            Lo scopo finale è sempre lo stesso: vendere. Se tu mi copi le vendite le dividiamo, ingiustamente, visto che il grosso del lavoro l’ho fatto io…

          • Ma che lavoro? Non ci vuole un anno per decidere di fare un computer grigio con i tasti rettangolari di plastica. Non penso che Apple abbia speso poi tanti soldi per arrivare a questa conclusione.
            E quel ChromeBook non ha assolutamente altro in comune, quindi Apple ci perde ben poco.

          • In questo caso è un Chromebook, ma ce ne sono altri Windows. È come se tu spendi 2-3 mesi a progettare un’auto con le portiere che si aprono al contrario, la vendi, fai il botto, arrivo io, la copio e ti dimezzo le vendite. Ti sembra giusto? No. Servono a questo i brevetti…

          • Ma qui parliamo di computer e c’è una bella differenza tra comprare un MacBook Air e un Toshiba. Intanto chi compra un Mac lo paga il doppio degli altri e se lo fa lo sceglie perché sa di avere più qualità. In più sono sistemi operativi diversi, ed è una cosa che viene considerata. Per questo secondo me Apple non ci perde niente, perché sono comunque categorie diverse; non penso che chi compra un Toshiba che assomiglia a un MacBook Air abbia avuto intenzione di comprare un Mac, viste le differenze (per il prezzo o per l’SO).

            P.S. quando finiremo? ahah :)

          • Giacomo Richichi

            Le forme non sono simili: basta guardare le foto pubblicate da The Verge
            http://www.theverge.com/2014/1/6/5278942/toshibas-chromebook-brings-a-touch-of-class-to-chrome-os-hands-on

  • Luca Ironman Del Signore

    e’ una cazzata gigantesca in quanto a parte le similitudini estetiche che poi sono forzate dall’autore dell’articolo, la tipologia dei tasti e’ totalmente differente e il s. operativo e’ totalmente diverso (chrome os vs osx) per cui 2-0 palla al centro. come sempre

    • Cristiano Scarapucci

      In primis, “a parte le similitudini estetiche che poi sono forzate dall’autore dell’articolo”, le similitudini che voleva far notare “l’autore dell’articolo” è ovvio che sono estetiche, non stiamo parlando di caratteristiche tecniche e OS. Lo sai che OS X si trova solo sui Mac? Il sistema operativo non può essere uguale, perché il computer non è di Apple e le caratteristiche sono diverse perché la società, in questo caso Toshiba, lo considera di un’altra fascia di prezzo.

      In secundis, la tipologia dei tasti è praticamente identica, solo un ceco non vedrebbe che sono identici. Ovviamente lo sono ancor di più se tutta la struttura assomiglia ad un MacBook, in questo caso ad un MacBook Air da 11 pollici, che inoltre posseggo e nel quale noto veramente molte similitudini.

      Penso che “una cazzatta gigantesca” l’abbia scritta tu con questo commento.

  • Vincenzo Simeone

    Per quanto siano OBBIETTIVAMENTE simili c’è da dire che da vicino la differenza si nota, (i due marchi stampati in modo molto visibile su entrambe le facciate penso che siano un gran bella differenza), per non parlare dei dettagli come le cerniere del dispay, le tastiera, i materiali utilizzati ecc…

    Se metti di fianco una Camaro ed una Mustang dello stesso colore sono pressocchè identiche, ma nei dettagli è racchiusa la differenza.

    • Cristiano Scarapucci

      I dettagli fanno la differenza quando servono a migliorare qualcosa, non quando servono a renderla di poco differente da un’altra cosa.

      • Penso intenda dettagli per distinguere quale è più di qualità

      • Vincenzo Simeone

        le tua affermazione è al quanto opinabile…
        I dettagli fanno SEMPRE la differenza, nel bene e nel male, per quanto io apprezzi i dettagli del Mac, non vuol dire che qualcuno non apprezzi quelli del Toshiba…
        Comunque, quello che io intendevo dire; per quanto siano molto simili, nei dettagli sono diversi (proprio come una Camaro ed una Mustang), e ciò li rende due prodotti DIVERSI.

  • Ampelio Attanasi

    Uno è bianco e l’altro è grigio. Uno c’ha scritto Toshiba e l’altro MacBook. Si, forse da settanta metri e col sole li confondo.