Google sarebbe complice delle missioni legate alle scie chimiche

3433
28
CONDIVIDI

È un’accusa molto grave quella che è stata fatta nelle ultime ore a Google. L’azienda di Mountain View infatti, sarebbe complice delle svariate missioni legate allo spargimento delle scie chimiche, argomento che durante la fine del 2013 ha fatto molto parlare.

Come ben sappiamo, Google è una delle più importanti aziende a livello mondiale e, ormai, la più importante anche a livello tecnologico e informatico. I suoi progetti si basano sopratutto sul web, ma negli ultimi anni si è specializzata anche in settori completamente differenti, o comunque non molto incentrati sulle sue attività principali. Tra queste troviamo la sezione di robotica, nella quale vengono sviluppati e studiati prototipi di droni e macchine che poi serviranno in futuro per le mansioni più complicate per l’uomo. Molto vicino a questa sezione troviamo anche quella delle automobili, della quale Google sta facendo un vero e proprio marchio di fabbrica, con lo sviluppo di veicoli automatici e capaci di guidare senza conducente, che secondo molti porterà miliardi nelle tasche della società e non solo.

Insomma, fin qui sembrerebbe una società limpida e molto oltre gli standard mondiali, grazie alle numerose tecnologie in sviluppo. Ma secondo alcuni, questi sono solo alcuni dei progetti che Google ha in serbo, mostrati con orgoglio perché importanti per lo sviluppo dell’umanità. Le attività che non possiamo conoscere e che Google tiene ben segrete, sia per non rovinare l’eventuale futura sorpresa, sia perchè gli interessi dell’azienda devono rimanere privati e non disponibili al grande pubblico, potrebbero essere dannosi e, a detta di questi scettici, si nasconderebbero proprio nelle famose scie chimiche.

Schermata 2014-01-08 alle 02.39.17

Ci sono oramai prove abbastanza evidenti che tali scie chimiche non siano di natura militare o atte a distribuire sul pianeta particolari sostanze, ma c’è chi crede ancora in questo fenomeno, e dice che coinvolte in tale meccanismo di manipolazione ed inquinamento ci siano diversi enti, anche i meno sospettabili come appunto Google. Ovviamente noi non ci pronunciamo, non solo perché non si hanno prove certe su tutto ciò, ma anche perché non è un argomento che ci compete.

Lasciamo però la parola a voi e vi chiediamo: cosa ne pensate?

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS
  • Marco

    Le fonti dove sono? Quale sarebbe l’interesse economico di Google? Ma che articolo è?!?

    • Cristiano Scarapucci

      La fonte non c’è semplicemente perchè è una teoria del complotto che sta girando online nelle ultime settimane, sopratutto nei forum di tali argomenti. Ovviamente, come scritto nell’articolo, non non ci sbilanciamo e non ci permettiamo di dare un giudizio in merito, peró è una notizia che va riportata, visto che sono delle gravi accuse fatte ad una grande società, nella quale tutti facciamo affidamento.

      • Marco

        Una notizia va riportata se ha delle fonti attendibili, altrimenti tanto vale leggere i forum da cui ti rifornisci di queste sensazionali notizie. Pensavo di leggere articoli di tecnologia su questo blog, evidentemente devo rivedere i miei feed.

        • Cristiano Scarapucci

          Sei liberissimo di fare ció che vuoi, ma è solo una delle tante notizie che riportiamo, tutte rigorosamente con fonti attendibili. Comuque puoi leggere altre centinaia di articoli su “questo blog”, sta a te scartare a priori quelle che non sono veritiere, ma l’abbandono di un sito semplicemente perchè non dice, o non ha detto, ció che piace a te è una mossa non molto intelligente.

          • Cristiano: “La fonte non c’è semplicemente perchè è una teoria del complotto”
            Cristiano: “è solo una delle tante notizie che riportiamo, tutte rigorosamente con fonti attendibili”
            La fonte non c’è → Fonti attendibili

          • Cristiano Scarapucci

            Shiba non mi vorrei ripetere, la fonte di questo articolo sono le voci che girano in rete su tale argomento, non l’ho inserita come fonte perché non credo sia una fonte. Ho voluto semplicemente allargare il contenuto dei forum qui su TGS per vedere cosa ne pensavano i nostri lettori.

            Ti invito a leggere questo post su Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_complotto_sulle_scie_chimiche

          • Quindi “fonti attendibili” è una panzana.

      • Thomas Di Filippo

        Caro ragazzo, non avrei voluto intervenire ma leggendo “è una teoria del complotto che sta girando online nelle ultime settimane” non ho potuto chiudere e basta. Non entro in merito del presunto coinvolgimento di Google ma é necessario prendere atto di questa assurda attivitá di geoingegneria clandestina per la quale molti giornalisti cercano di parlarne ma sono minacciati di morte e debbono vivere con la scorta “vedi: Gianni Lannes” o Marchianò che ultimamente é scampato ad un attentato e tantissimi altri che combattono per far emergere questa atrocitá. Hai idea chi c’é dietro? Ti dice nulla Monsanto? O insustrie farmaceutiche? Sai cosa respiri? (si anche tu) Bario, Silicio, Stronzio e molte altre porcherie. Risvegliamo le coscienze anche se temo sia troppo tardi

  • andrea

    e la marmotta confeziona la cioccolata…. le scie chimiche??? ma che cappero di articolo è ? su dai controllo mentale, i cattivi, gli ufo !

  • TheGoodly

    Se qualcuno volesse avere ulterirori informazioni potrebbe partire dalla pagina facebook di Rosario Marcianò o dal suo sito http://www.tankerenemy.com/

    • Cristiano Scarapucci

      Grazie mille per la segnalazione!

      • TheGoodly

        Prego Cristiano, ciao a tutti.

  • Francesco Face

    Io ho letto in giro, da più parti, che TechGenius sarebbe in realtà di proprietà di Microsoft, da sempre rivale di Google su più fronti, e sarebbe per questo motivo che avrebbe iniziato a pubblicare articoli atti a screditare la società di Mountain View. Naturalmente non ci sono prove certe di tutto ciò, ma riporto la notizia perché sono delle gravi accuse fatte ad una società, alla quale noi tutti ci affidiamo per leggere notizie.

    Ma lascio la parola a voi e chiedo: cosa ne pensate?

    • Rispondo così: MAGARI! :)

    • Cristiano Scarapucci

      È ciò che pensi, e quindi è sacrosanto. Tutti devono poter dire ciò che pensano, sta alle persone scegliere se, ciò che è stato detto o scritto, è giusto o sbagliato. L’unica cosa che non si può fare è dire che è vero o no, soprattutto se non si hanno le prove. Io da blogger ho il dovere di riportare le voci di tutti, sia positive che negative, senza pensare a quello che verrà detto a me.

      • Francesco Face

        Cristiano, seriamente, hai un gran bisogno di capire cosa è la deontologia e quali sono i doveri di un giornalista. Puoi iniziare da qui: http://www.odg.it/content/carta-dei-doveri-del-giornalista

        • Cristiano Scarapucci

          “E’ diritto insopprimibile dei giornalisti la libertà d’informazione e di critica, limitata dall’osservanza delle norme di legge dettate a tutela della personalità altrui ed è loro obbligo inderogabile il rispetto della verità sostanziale dei fatti, osservati sempre i doveri imposti dalla lealtà e della buona fede”.

          1. Libertà d’informazione
          2. Liberta di critica
          3. Rispetto verso della verità sostanziale dei fatti

          3 punti fondamentali che credo di aver rispettato. La libertà d’informazione è l’essenza di questo articolo, che non si limita a dire ciò che c’è in superficie, ma che cerca di andare a fondo. La libertà di critica l’ho espressa dicendo che sono accuse molto forti, fatte soprattutto senza prove certe. Ho rispettato la verità della sostanza dei fatti, perché ho semplicemente riportato quello che viene detto in rete, senza esprimere un giudizio fermo su questo o modificando l’articolo con le mie idee.

          Se hai altre critiche da farmi sono ben accetto a leggerle.

          • Francesco Face

            Ma chi ha fatto queste accuse a Google? Sulla base di quali testimonianze, di quali documenti, di quali fatti? Ma davvero pensi di poter difendere la tua posizione dicendo che “è vero ciò che è scritto perché è vero che dicono queste cose in rete”? Allora tu stai facendo la cronaca dei forum, non stai dando delle notizie relative a Google o alle scie chimiche.
            La noti la differenza?

          • Cristiano Scarapucci

            ATTENZIONE, non ho detto che è vero QUELLO che dicono, ho detto che è vero CHE lo dicono; non mi sono permesso di dire chi ha o non ha ragione. L’articolo è stato scritto per allargare la discussione agli utenti che non sono in questi forum, provando a sentire il parere di tutti; ma non va a dire ciò che sta succedendo, ma semplicemente quello che viene detto. I giornali, in questo caso un blog, non sono fatti per riportare ciò che è VERO, ma sono fatti per riportare e basta, ovviamente non dicendo stronzate, ma chiedendo e allargando le discussioni, soprattutto se la notizia si basa su delle testimonianze infondate, o comunque senza prova. Sta ai lettori poi, come stai facendo tu, criticare o no ciò che viene detto, magari esprimendo una propria opinione (senza attaccare chi ha scritto l’articolo, che ha voluto semplicemente riportare qualcosa che nessuno ha il coraggio di riportare).

          • Francesco Face

            Guarda che ho capito, è esattamente quello che ho detto.
            Ma dovresti, tanto per iniziare, provare a dare un taglio diverso all’articolo, a partire dal titolo (per esempio “Nuova diceria dal web: Google e le scie chimiche”).
            Comunque, se per te va bene riportare delle dicerie e far fare delle discussioni sulle dicerie, contento tu. Ma non ti dichiarare coraggioso per questo.
            Sono certo che tutti coloro che non le riportano non lo fanno per mancanza di coraggio, ma perché, semplicemente, non danno credito alle dicerie.

          • Max

            Potresti fare così… Magari riporti tutte le fonti che hai consultato, perché un conto è parlare di telefoni altro sono i complotti mondiali

          • Cristiano Scarapucci

            Che ne dici, ti basta Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_complotto_sulle_scie_chimiche

            Ti riporto il pezzo qui: Secondo i sostenitori della teoria delle scie chimiche, i servizi segreti starebbero tentando di screditare il lavoro degli auto-proclamatisi “ricercatori indipendenti”, con presunte minacce e azioni di sabotaggio. A capo della presunta organizzazione responsabile per le scie chimiche, secondo alcuni teorici del complotto, ci sarebbero lo SMOM e il Vaticano, in collaborazione con un ipotetico ed eterogeneo insieme di enti che spazierebbero dalla CIA, alla NASA, a Google, alle compagnie aeree e altro ancora.

          • Max

            Cristiano non te la devi prendere a male….io seguo spesso con interesse i tuoi articoli (e continuerò a farlo), ma l’esempio da te riportato non è quello che intendevo (ma ora non buttarti nel giornalismo investigativo… :) ) , diciamo che, almeno, ha fatto un paio di nomi…io sono più propenso (ma non scrivo articoli) a mitigare certe notizie….conosco amici (amanti delle cospirazioni che sono tuttora convinti che Microsoft abbia sviluppato il codice Windows partendo dai resti dell’ UFO precipitato anni fa negli USA e nascosto nell’ AREA51….ne troviamo centinaia di articoli così, e ci sarà sempre una categoria di persone (ed è assolutamente comprensibile) che ce ne siano.
            Riguardo giornalisti come Gianni Lannes, ritengo che l’eventuale scorta (di cui non conosco i retroscena, sia poco da addebitare al suo interesse per le scie chimiche e molto di più per le sue battaglie contro la mafia, il traffico di armi e scorie radioattive….
            Vorrei concludere con abbraccio virtuale in modo da disinnescare questa spirale in cui sei capitato ( o ti abbiamo trascinato)….con amicizia :)

          • Cristiano Scarapucci

            Ti ringrazio molto Max per le parole spese e per l’abbraccio virtuale che, ovviamente, ricambio. Per quanto riguarda l’articolo, figurati se me la prendo, ho problemi ben più importanti, ma ho però un obbiettivo in questo mio hobby-lavoro, cercare di far sapere alle persone anche quelle notizie che in pochi pubblicano, non perché mi senta un eroe, ci mancherebbe, ma semplicemente perché è giusto che tutti le sappiano e che possano esprimere una opinione. Come avrai letto, personalmente scrivo articoli che con la tecnologia e l’informatica non hanno molto a che fare, ad esempio parlando dell’universo, della teoria della relatività, oppure allargando le mie ricerche su ciò che accade nel web e nelle aziende informatiche e legate all’informatica di tutto il mondo. Cerco, quindi, di aprire la mente delle persone verso mondi che, in altri siti di informazioni e blog, non vengono riportati, cercando di far esprimere una opinione su ciò che accade veramente. L’informazione, a mio parere, non è semplicemente riportare che è uscito uno smartphone o un tablet e dirne le caratteristiche tecniche, l’informazione è cercare di allargare il più possibile ciò che viene detto su un particolare argomento a chiunque possa vederlo, grazie soprattutto ad internet che ha reso tutto questo possibile, oltre che suo primo scopo, e provando a sentire il parere di più persone per arrivare poi ad una conclusione. Purtroppo, i ragazzi che mi hanno criticato, non hanno capito questo ‘lavoro’ che io faccio, ma si limitano con poca intelligenza a criticare chi ha scritto l’articolo, non capendo che volevo solamente sapere il loro parere, sia positivo che negativo, con il quale magari avremmo fatto una discussione che, ne sono sicuro, sarebbe sfociata poi in un risultato adeguato per ogni modo di pensiero.

            Ti ringrazio ancora e spero che continuerai a seguire i miei articoli e quelli di TechGenius.

          • Galatea vaglio

            “I giornali, in questo caso un blog, non sono fatti per riportare ciò che è VERO, ma sono fatti per riportare e basta, ovviamente non dicendo stronzate, ma chiedendo e allargando le discussioni, soprattutto se la notizia si basa su delle testimonianze infondate, o comunque senza prova. ”

            Veramente i giornali, e i giornalisti, sono tenuti a verificare la notizia prima di pubblicarla e indicarne le fonti. Se uno invece si limita a dire che ci sono queste voci “da qualche parte” (senza nemmeno indicare in che forum) e chiedere ai suoi lettori che cosa ne pensano non sta facendo né giornalismo né informazione, e lìunica risposta sensata che i lettori possono dargli sono le sonore risate e gli sfottò che leggi nei commenti.

          • Cristiano Scarapucci

            Allora noi e i blog di tecnologia e informatica siamo tutti dei cazzari, perchè la maggioranza delle notizie che arrivano sono voci di corridoio e rumors, noi le riportiamo, poi sta a voi valutare cosa è vero e cosa non lo è. Io quello che ho scritto è vero, perchè queste voci ci sono e anche Wikipedia lo dice, ma non ho detto che è vero quello che dicono, ho detto che è vero CHE lo dicono.

            Comunque è sempre bello infangare chi scrive soprattutto se si è in tanti a criticarlo, ma sinceramente non me ne importa nulla.

          • Galatea vaglio

            Buon per te che non ti importi nulla, soprattuto visto che hai confessato in pratica che tu scrivi un blog senza verificare minimamente cosa posti, ma fidandoti semplicemente di quello che trovi in giro. Pessimo biglietto da visita per la tua credibilità come blogger. Che peccato.

          • Cristiano Scarapucci

            E’ bello vedere come provi a darmi contro senza riuscirci, non hai minimamente toccato l’argomento che ho scritto prima del “Comunque è sempre bello infangare chi scrive soprattutto se si è in tanti a criticarlo, ma sinceramente non me ne importa nulla.”. Parla di quello che ho scritto sopra, perché sono certo che non hai nulla da dire, visto che anche Wikipedia dice che esistono queste voci.