NSA: caricavano malware spia su computer nuovi

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Stando ad un nuovo report di Der Spiegel, pubblicato sulla base di documenti interni provenienti dalla NSA, questa agenzia di intelligence, in collaborazione con la CIA e l’FBI, era solita intercettare computer portatili, o altri accessori per computer, al fine di installare malware (progettati per spiare) ancora prima che quest’ultimi raggiungessero il loro acquirente. Deviavano le consegne presso propri “laboratori segreti”, attraverso un metodo chiamato interdizione, dove gli agenti caricavano appositi malware in grado di dare l’accesso remoto a queste macchine.

Non sappiamo quali computer venissero presi di mira, ma nel documento troviamo scritti i nomi di importanti aziende, come Cisco, Juniper Networks, Dell, Seagate, Western Digital, Maxtor, Samsung e Huawei. Sembra quindi che questi computer intercettati fossero destinati per lo più ad utenti business.

John Stewart, senior vice president di Cisco, in merito a questo nuovo scandalo ha dichiarato:

“Siamo profondamente preoccupati con tutto ciò che può influenzare l’integrità dei nostri prodotti o dei nostri clienti.”

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