Google, Microsoft e Yahoo costretti a rimuovere siti pirata

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Un tribunale francese ha ordinato a GoogleMicrosoft e Yahoo di rimuovere dai risultati della ricerca 16 siti web che ospitano contenuti pirata, come risultato finale di un procedimento iniziato nel 2011 e portato avanti da varie organizzazioni che difendono gli interessi di società come Paramount e Sony. Anche gli operatori locali sono stati invitati a fare il possibile per limitare questo genere di siti web.

Google, Microsoft, Yahoo hanno due settimane di tempo per rimuovere o bloccare i 16 siti. Secondo la Corte, tali siti avrebbero violato diverse leggi sul copyright, in quanto sono “dedicati o virtualmente dedicati alla distribuzione di opere audiovisive senza il consenso dei loro creatori“. I siti in questione appartengono a Allostreaming, Fifostream e DPstream mentre tali misure devono rimanere in vigore per 12 mesi.

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