Insonnia: test della saliva per una terapia efficiente

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Il sonno per definizione è un processo fisiologico che coinvolge l’interazione di componenti multiple del sistema nervoso centrale ed autonomo. Normalmente il sonno rappresenta un’azione naturale e spontanea. Tuttavia, non tutti riescono ad addormentarsi facilmente e nemmeno ad avere un sonno continuo.

Stiamo parlando dell’insonnia, un disturbo particolarmente frequente che comporta stress ed ansia che non fanno altro che prolungare l’agonia. Solitamente questo disturbo può essere trattato con integratori a base di melatonina, un’ormone prodotto dalla ghiandola pineale, noto per la sua capacità di regolare i ritmi circadiani.

Avvolte, può succedere che il suo effetto venga meno, e questo accade perché l’insonnia presenta diverse caratteristiche che variano da persona a persona e quindi un dosaggio sbagliato può non comportare i risultati sperati. Ma come risolvere allora questo problema? Esiste un particolare esame da poter fare al Centro di medicina del sonno dell’Istituto neurologico Mondino di Pavia che consente di capire attraverso dei campioni di saliva, il motivo per il quale l’effetto della melatonina non risulta efficiente.

L’esame in questione consiste nel raccogliere in appositi dispositivi, cinque campioni di saliva a intervalli consecutivi di un’ora durante le ore serali. Durante il periodo di raccoglimento vanno evitate le banane, il cioccolato, gli alcolici, il caffè e altre bevande contenenti caffeina. I campioni contenuti in un frigo, dovranno essere consegnati all’Istituto entro 24 ore. I risultati dell’analisi faranno capire qual’è la giusta dose di melatonina da somministrare per evitare una cura inefficace.

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