Le 6 modifiche necessarie su Tumblr

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Tumblr è una piattaforma di blogging che permette a gli utenti di condividere diversi tipi di contenuti multimediali, il che lo rende abbastanza flessibile alle esigenze dei suoi numerosi iscritti. Nessun social network è perfetto e anche a Tumblr servirebbe qualche miglioramento: 6 sono i punti che dovrebbero essere aggiornati o aggiunti nel famoso social network. Queste modifiche potrebbero soddisfare le mancate esigenze nella comunità di Tumblr.

1. Aggiungere una funzione di chat

Chi usa assiduamente Tumblr sara sicuramente infastidito dalle poche possibilità di comunicazione intra-utenti che esso offre, paradossale contando che si tratta di un social. Si, possiamo utilizzare la casella “Ask” ma questa è ideale solo se vogliamo una breve conversazione, non lo è se il nostro intento è quello di avere una chatting più lunga. La posta è una possibile soluzione se non fosse che gli utenti non possono vedere i messaggi che hanno inviato. Insomma una chat stile Facebook sarebbe una mossa intelligente per risolvere il problema e l’insorgente di scontenti.

2. Aggiungere un blocco tag

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I tag sono spesso usati per evidenziare il commento al post e aiutare la comunità di Tumblr a trovarlo. Il problema è che gli utenti non sono ancora in grado di aggiungere un blocco ai messaggi con alcuni tag (#spoilers, #trigger ecc) per evitare che vengano visualizzati sulle dashboard. Molti add-on di Tumblr possono facilmente adempiere a tale compito. Sarebbe un’integrazione utile anche per coloro che lavorano negli uffici, in quanto non tutti gli uffici consentono di scaricare un software esterno.

3. Rendere la funzione di ricerca più inclusiva

La funzione di ricerca è sicuramente migliore dopo gli ultimi aggiornamenti, ma permette agli utenti di cercare solo i tag in un particolare messaggio: non è certo quel che si dice una ricerca esaustiva. Effettuando la ricerca di parole chiave attraverso più campi specifici, come messaggi e titoli di blog, i risultati saranno sicuramente più incisivi. Inoltre la ricerca migliorata permetterebbe di localizzare blog attraverso gli username Tumblr piuttosto che far passare gli utenti pe la scheda Following. Poter effettuare ricerche per tipo di contenuto – testo, audio, collegamento, ecc – sarebbe anche utile durante la ricerca di canzoni o GIF.

4. Migliorare il sistema dei commenti

Tumblr attualmente consente agli utenti di ricevere risposte e commenti dai loro seguaci solo su determinati messaggi; anche se questo è un ottimo modo per interagire con i diversi tipi di supporto, al fine di rispondere, gli utenti devono scomodamente “passare” per il copia/incolla della notifica in un messaggio di testo e da lì poi rispondere. Una buona maggioranza ormai si è integrata bene in questo meccanismo, ma non vuol dire che sia efficace: un sistema di gestione dei commenti migliorato gioverebbe a molti blog sulla piattaforma. L’idea è quella di un semplice “reply” con un nuovo post pop-up e la risposta già nel corpo del messaggio.

5. Incorporare analisi migliorate

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Tumblr ha recentemente aggiunto la scheda “Attività” (in altro a destra sulla dashboard), questo consente di vedere chi interagisce maggiormente con noi e il nostro profilo, nonché le recenti attività sui nostri post e il numero totale di note ricevute in un dato giorno. Tutte statistiche importanti per l’utente ma Tumblr può ancora migliorare questa funzione includendo ulteriori informazioni, come ad esempio i post con il maggior numero di note o il giorno più attivo dell’utente. Potrebbe rivelarsi, certo, una lama a doppio taglio e non essere uno strumento utilizzato da tutti ma sarebbe particolarmente utile alle imprese che pubblicano su Tumblr: un business non certo trascurabile.

6. Consentire la rimozione degli annunci dalla dashboard

Tumblr ha ormai incluso gli annunci pubblicitari sul lato destro della dashboard, lontano dai posts. Ora, però, la pubblicità si è fatta troppo invasiva e ha sconfinato direttamente sul mangime della dashboard senza però che gli utenti possano bloccarla o rimuoverla. Comprensibile visto che Tumblr è un servizio gratuito, altrimenti avrebbe serie difficoltà a sopravvivere, ma consentendo agli utenti di nascondere la pubblicità da loro feed potrebbe evitare -dall’altro lato- lo scontento dell’utente dandogli maggiore libertà, pur mantenendo gli introiti pubblicitari.

Voi invece cosa vorreste nel vostro social network ideale? Condividete le vostre idee nei commenti qui sotto.

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