Computer del governo americano in mano agli Anonymous per un anno

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Gli hacker legati al gruppo Anonymous hanno raggiunto anche i computer del governo degli Stati Uniti dal dicembre 2012, una notizia appresa da una nota pubblicata lo scorso Giovedi dall’FBI. Gli hacker hanno sfruttato un bug trovato all’interno di Adobe ColdFusion per prendere il controllo dei computer e installare Backdoor sui dispositivi dell’esercito statunitense, il dipartimento dell’energia, salute e servizi umani, così da potervi accedere in qualsiasi momento.

L’FBI ha descritto il problema come molto diffuso che perciò dovrebbe essere affrontato, aggiungendo che non si sa esattamente quanti sistemi sono stati compromessi. Gli amministratori sono stati informati su come lavorare per trovare i computer infetti.

Si parla di dati rubati per circa 104.000 dipendenti, collaboratori, familiari persone associate con il Dipartimento dell’Energia, oltre a informazioni su quasi 2.000 conti bancari rubate.

Si pensa che l’attacco sia legato al caso di Lauri Love, un hacker che è stato rinviato a giudizio il 28 ottobre con l’accusa di aver attaccato i computer dei vari dipartimenti governativi e militari. Hanno così approfittato dei bug server di ColdFusion in questi attacchi.

Tuttavia, Adobe non è evidentemente a conoscenza del rapporto dell’FBI, ma un portavoce ha riferito che gli attacchi sono legati a tutte le versioni del servizio che non sono state aggiornate alle ultime patch per la sicurezza rilasciate.

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