Sarcoidosi

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La sarcoidosi è una malattia infiammatoria che colpisce diversi organi, la cui causa risulta ancora sconosciuta. La patologia si presenta con delle masse nodulose infiammate che si propagano in diverse sedi anatomiche in particolare polmoni e ghiandole linfatiche e che comportano dolori articolari, malessere generale, perdita di peso, febbricola, zone arrossate e rilevate sulla pelle.

Presente già dal lontano 1800, a tutt’oggi non se ne conosce la causa scatenante, anche se si pensa sia dovuta ad una serie di fattori tra i quali una predisposizione genetica e condizioni ambientali. La patologia infiammatoria colpisce prevalentemente le donne di età superiore ai 50 anni che sono state esposte a metalli come berillio, zirconio e alluminio.

In seguito a un’osservazione clinica, la malattia può essere diagnosticata attraverso degli esami radiologici, analisi del sangue, broncoscopia con lavaggio bronco-alveolare, esame della funzionalità respiratoria, esame della funzionalità epatica e biopsia. La risposta infiammatoria può essere attenuata attraverso la somministrazione di farmaci corticosteroidi, farmaci che riducono l’infiammazione dei tessuti molli e duri, farmaci antimalarici, farmaci antirigetto e inibitori del fattore di necrosi tissutale alfa.

Tra i fattori di rischio troviamo il sesso femminile di età superiore a 50 anni, la familiarità e l’esposizione ai metalli come l’alluminio, lo zirconio e il berillio. Tra i fattori scatenanti troviamo anche infezioni batteriche e virali. La guarigione della sarcoidosi può essere accelerata, seguendo un’alimentazione sana ed equilibrata, eliminando alcolici e smettendo di fumare.

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