Può uno ‘Snapchat’ valere 4 ‘Instagrams’?

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Come molti di voi sapranno Facebook, proprietaria anche di Instagram, ha offerto 3 miliardi di dollari ad una piccola azienda di nome Snapchat la quale ha incredibilmente rifiutato l’offerta. L’azienda possiede una piccola applicazione di social network, valutata verosimilmente dagli investitori 4 miliardi di dollari. Le situazioni al limite del paradossale infestano il mercato tecnologico e qui, è il caso di dire che Snapchat sia stato sopravvalutato? Ha fatto uno sbaglio rifiutando l’offerta? Quella che leggerete di seguito riflette l’inchiesta dell’autore su Mashable.

A differenza di tante aziende, come quelle cinematografiche, che tendono ad essere più prudenti sul mercato, i giganti della tecnologia si caratterizzano per una maggiore stravaganza. L’unico modo per darsi una risposta è quello di iniziare confrontare questa situazione con altri paradossali acquisti dell’azienda di Silicon Valley, primo fra tutti Instagram: una start-up ormai famosissima acquistata da Facebook l’anno scorso per circa un “milarduccio” di dollari, un po’ come con Snapchat. Ora la domanda è: start-up alla pari, uno Snapchat può valere 4 Instagrams?

Instagram_Rainbow_Banner
Al momento, solo 18 mesi fa, l’acquisto di Instagram si è rivelato essere un’ottima mossa per FB, data l’enorme crescita avuta da Instagram con più di 120 milioni di utenti attivi; poi con l’arrivo dei primi banner pubblicitari sul social l’acquisto ha preso ancora più forza. Snapchat dovrà fare molto meglio per giustificare il rifiuto della sostanziosa offerta di Facebook, e in effetti a fronte di questa arroganza finanziaria Snapchat ha un ottimo potenziale per diventare addirittura quattro volte più preziosa di Instagram. Ma non è tutto oro quel che luccica.

Instagram ha 150 milioni di utenti secondo l’ultimo conteggio ufficiale mentre Snapchat non ha rivelato ufficialmente i numeri dei propri utenti. Uno studio del ‘Pew Research Institute‘, effettuato nel mese di ottobre, ha però scoperto che il 9% dei proprietari di cellulari negli Stati Uniti usa Snapchat, portando il contatore utenti a 30 milioni circa. Un’altra società di analisi -Onavo- stima che il 38% dei proprietari iPhone usano Instagram, mentre il 21% usa Snapchat. Entrambi i numeri sono in crescita: Instagram +2,5% al mese, Snapchat +4% al mese. Questo suggerisce che ci vorrà un po’ prima che Snapchat riesca a sorpassare Instagram nella quota di mercato per iPhone; lento ma non impossibile.

Snapchat
Ma è quest’ultima statistica a rappresentare l’ago della bilancia nella disputa tra i due socia network: gli utenti Instagram inseriscono una media di 55 milioni di foto al giorno, Snapchat invece ne conta 350 milioni (così almeno dice la società). Non solo la cifra di Snapchat eguaglia quella di Facebook (e già basterebbe) ma è anche sei volte quella di Instagram. Se il coinvolgimento degli utenti attivi è la metrica che conta allora probabilmente Snapchat è stata sottovalutata.

La “lunga corsa”

Per conoscere veramente il valore di una società è necessaria un’altra valutazione, la stima della sua longevità. Utilizzeremo ancora Instagram tra una decina d’anni? Beh sicuramente c’è un aspetto coinvolgente integrato nel social, la ricompensa del “mi piace”: carichiamo le nostre foto per vederle premiate dagli utenti col cuoricino creando così un portfolio d’immagini di tutto orgoglio per l’utente; per non parlare dei filtri, che soddisfano la nostra vena artistica. Inoltre da quanto è arrivata la possibilità di scorrere la nostra cronologia fotografica e quella dei nostri amici, la qualità di vita sul social è migliorata.

SnapchatPic
Gli scatti su Snapchat, invece, non lasciano traccia nel tempo e se li vogliamo recuperare dobbiamo pagare
: non proprio una trovata intelligente per migliorare l’umore degli utenti sul social. Non possiamo scorrere le nostre foto o quelle degli amici: una scelta che può seriamente compromettere la longevità del social. Constatando questo, Snapchat ha recentemente introdotto il servizio ‘Snapchat Stories’ ma anche queste collezioni di foto sono disponibili solo per 24 ore. Quindi dovremmo star dietro a 350 milioni di utenti per non rischiare di perderci una bella istantanea? Assolutamente no, l’obiettivo di Snapchat è diventare una nuova moda fatta d’immagini e momenti fugaci come la vita reale, dove un momento può essere eterno anche se lo si osserva per 10 secondi. Più il momento è effimero maggiore è la voglia di conservarlo nei nostri ricordi: questa strategia porterà Snapchat ad allargare la propria fascia di utenti verso una nuova generazione che si sta già annoiando di Facebook, ma se vuole quadruplicare il suo business rispetto a Instagram sarà necessario portare gli utenti sulle foto e mantenerli lì.

Come giudichereste il pensiero dell’autore sulla storia di Snapchat? Dite la vostra nei commenti qui sotto.

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