Hyperloop: il trasporto del futuro

2238
0
CONDIVIDI

Le immagini sono sorprendentemente simili a quelle che capeggiavano sulle logore copertine dei romanzi futuristici anni 60′ – 70′: un treno sopraelevato che si sposta all’interno di un tunnel accarezzando la velocità del suono, sbriciolando distanze che fino a pochi tempo fa erano considerate enormi, con costi inferiori a quelli di una qualsiasi linea aerea. Dopo un primo annuncio introduttivo fatto nel mese di luglio da Elon Musk e una successiva spiegazione dei dettagli nel mese di agosto, con tanto di immagini del progetto reale, il mondo ha iniziato a chiedersi se veramente, quello che viene chiamato Hyperloop, possa andare a rivoluzionare il sistema dei trasporti in futuro, che a detta dell’ideatore coniuga convenienza e velocità in un’opera a prova di terremoto e incidenti.

Hyperloop è un progetto ambizioso, per molti versi più ambizioso delle auto elettriche (Tesla Motors) e dei cargo spaziali (SpaceX) che l’imprenditore seriale ha già messo in moto da tempo: per descrivere il progetto, Musk parte dal presupposto che la linea ferroviaria ad alta velocità della California ha deluso le aspettative con un mezzo di trasporto lento ed estremamente costoso. Se si vuole una vera alternativa agli aerei supersonici, inutili su distanze inferiori ai 1500 chilometri, ai treni e alle autostrade, spiega Musk nella documentazione su Hyperloop, tale mezzo di trasporto deve essere più sicuro, veloce, meno costoso da realizzare, più conveniente, immune ai cambiamenti atmosferici, autosufficiente dal punto di vista energetico, resistente ai terremoti e rispettoso dell’ambiente circostante.

hyperloop.

Hyperloop risponderebbe a tutti questi requisiti, sostiene Musk, con una coppia di tubi di acciaio sollevati a 6 metri da terra, su piloni di cemento distanti 30 metri l’uno dall’altro, al cui interno viaggiano capsule di alluminio con passeggeri nelle opposte direzioni. La velocità di crociera prevista è 1.223 chilometri all’ora, mentre la tratta ideale per la costruzione sarebbe la stessa seguita dalla superstrada I-5 che collega San Francisco e Los Angeles. Il sistema è autosufficiente perché dotato di pannelli solari installati sulla parte superiore dei tubi per la loro intera percorrenza, spiega il documento, l’accelerazione è deputata ai magneti presenti sul fondo dei tubi e la ridotta pressione atmosferica al loro interno (“1/6 della pressione atmosferica presente su Marte”) riduce la resistenza al movimento di 1.000 volte.

Il costo per realizzare Hyperloop, un sistema di trasporto supersonico per uomini e merci dotato di ogni genere di meccanismo di sicurezza, inclusi alcuni motori elettrici a bordo delle capsule-passeggeri nel caso disastroso e improbabile in cui i magneti esterni non funzionassero? ‘Appena’ 6 miliardi di dollari, sostiene Musk, divisi fra 54 milioni per la costruzione di capsule da 40 passeggeri e 5,41 miliardi per i tubi e il sistema di propulsione autosufficiente.

hyperloop..

Ambizioso e futuristico, Hyperloop ha già scatenato un dibattito in seno alla Silicon Valley e non solo sulla fattibilità di un sistema in grado di colpire l’immaginazione di una società, quella californiana, abituata a pensare in una prospettiva hi-tech. Per il momento, le principali critiche sollevate dagli esperti riguardano soprattutto la presunta convenienza dell’opera: Hyperloop appare tecnicamente fattibile, dicono i suddetti esperti, ma “enormemente costoso” per superare sfide tecniche non triviali e certamente non economico come Musk ha ipotizzato.

Il tempo stimato per la realizzazione è di sette anni, almeno secondo Elon Musk, che dopo aver temporeggiato per qualche mese si è finalmente proposto di sviluppare un primo prototipo utilizzando i soldi delle proprie tasche:

“Non mi interessa se riuscirò a trarne un qualche beneficio economico, ma sarebbe bello vedere una forma di trasporto alternativo simile.”

Elon-Musk-Getty

Se non altro, a Musk piace pensare in grande, una qualità che scarseggia tra i danarosi magnati, che hanno il privilegio di progettare, e realizzare, il futuro che vogliono vedere.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS