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Twitter: oggi lo sbarco a Wall Street

Il giorno tanto aspettato dagli investitori di tutto il mondo è finalmente arrivato: Twitter sbarca ufficialmente in Borsa. Il passerotto azzurro inizia a spiccare il volo e questa volta dovrà farlo in balia del mercato azionario, spietato anche con i migliori. Twitter ha fissato il prezzo della sua quotazione in Borsa a 26 dollari per azione. Questo significa che da oggi il titolo potrà cominciare a essere scambiato al Nyse (e non al Nasdaq come fece Facebook) con la sigla ‘TWTR‘. L’offerta pubblica è di 70 milioni di azioni, con cui il colosso del microblogging ha raccolto 1,82 miliardi di dollari, più un’opzione per altri 10,5 milioni da esercitare entro 30 giorni con cui si arriva a 2,1 miliardi di dollari. Il prezzo implica una valutazione di mercato di oltre 18 miliardi di dollari.

All’alba dello sbarco in Borsa si interrogano gli analisti più influenti al mondo. Goldman Sachs prevede una crescita dei ricavi del 32% nel 2015. Morningstar punta su un aumento del 64%, ma le informazioni a sua disposizione sono più limitate rispetto a quelle di Goldman Sachs, che è una delle banche che cura l’IPO di Twitter.

Il principale azionista individuale di Twitter è il cofondatore Evan Williams con una quota pari al 12% che vale circa 1,4 miliardi. L’altro fondatore di Twitter, Jack Dorsey, possiede una quota valutata in 586 milioni mentre quella del CEO Dick Costolo vale 192 milioni. Il secondo principale azionista individuale è Peter Fenton, membro del board del gruppo, con una partecipazione pari a 789 milioni in valore. Tra gli investitori istituzionali spicca il fondo di trade private equity Rizvi Traverse che controlla il 18% di Twitter con un valore stimato di 2,1 miliardi.

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