Tumore al pancreas: un ragazzo realizza un test efficace

228
0
CONDIVIDI

Il tumore al pancreas è una tra le patologie con il più alto tasso di mortalità. È una neoplasia che colpisce l’organo stesso, situato nella parte superiore della cavità addominale. Il pancreas è l’organo che produce l’insulina e che contribuisce alla digestione di grassi, proteine e amidi. La fascia di età più colpita è quella che va dai 60 agli 80 anni e più raramente quella inferiore ai 40 anni.

Tra i vari esami necessari alla diagnosi del tumore al pancreas, troviamo quello scoperto da Jack Thomas Andraka un ragazzo di 16 anni, del Maryland, che in seguito alla morte di un suo caro amico, decide di fare delle ricerche su questo tipo di cancro. Dopo aver trovato un database di circa 8.000 proteine potenziali indicatori di cancro pancreatico, si sofferma sulla quattromillesima, presente in quantità elevate nelle persone malate. Decide quindi di trovare un modo per diagnosticare il tumore in fase precoce e lo fa con un test basato su sensori e nanotubi di carbonio. Il risultato lo invia a 200 docenti della Johns Hopkins University e del National Institutes of Health, solo uno dei quali prende in considerazione il suo test e lo invita nel suo laboratorio. Dopo sette mesi di esperimenti, il test dimostra di funzionare. In pratica, se si immerge una striscia nel sangue o nell’urina, essa segnala i livelli della proteina mesotelina. Il test di Andraka è stato giudicato dalla rivista americana Forbes, 160 volte più veloce di altri test, 100 volte meno costoso e 400 volte più sensibile nella diagnosi del cancro.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS