Ipertensione arteriosa

275
0
CONDIVIDI

Per pressione arteriosa si intende la forza esercitata dal sangue sulle pareti dei vasi arteriosi e venosi in cui esso circola sotto la spinta del cuore. Nell’età adulta, specialmente durante la vecchiaia, la pressione tende a salire anche in condizioni di perfetta salute, questo perché le arterie perdono la loro elasticità. Quando questa pressione supera i valori dei 140 mmHg per la massima o sistolica e i 90 mmHg per la minima o diastolica, si parla di ipertensione.

L’ipertensione arteriosa è una condizione costante in cui la pressione è elevata rispetto agli standard fisiologici normali. Durante la giornata, la pressione arteriosa è soggetta a numerose variazioni legate alle ore, all’attività fisica e allo stato emotivo. L’ipertensione è un problema non solo degli anziani, come molti credono, ma può colpire in tutte le fasce di età, soprattutto in quelle che vanno dai 40 agli 80 anni. Questa patologia è distinta in due forme:

  • Ipertensione arteriosa primaria: Colpisce circa il 95% costituendo un rischio cardiovascolare.
  • Ipertensione arteriosa secondaria: Colpisce il 5% ed è dovuta generalmente a cause endocrinologiche o cause renali.

È molto importante tenere sotto controllo l’ipertensione iniziando dal peso corporeo. Un altro parametro da considerare è quello della distribuzione del grasso nel corpo che può essere ottenuto misurando il proprio giro vita. Nei maschi, il giro vita non deve superare i 102 cm, nella femmine invece, gli 88 cm. È una patologia che non va assolutamente presa alla leggera. Per mantenere sotto controllo la pressione arteriosa è necessario misurarla almeno una volta alla settimana, al mattino o alla sera, prima di aver bevuto caffè, fumato e lontano almeno di circa due o tre ore, da attività fisica.

La rilevazione della pressione va effettuata totalmente a riposo, infatti, si consiglia di stare dai 5 ai 10 minuti seduti. Un altro modo per mantenere la pressione a livello favorevole è quello di cambiare lo stile di vita non corretto. Innanzitutto è necessario adottare un regime alimentare sano, limitando il consumo di sale, di caffè, le porzioni e mangiare molta frutta e verdura. L’attività fisica è di notevole importanza, bastano infatti 30 minuti di camminata. Trascurare l’ipertensione può portare all’insorgenza di gravi malattie cardiovascolari come ictus, aneurisma, scompenso cardiaco e di malattie renali come la riduzione della funzionalità dei reni.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS