Caffeina: a rischio performance cognitive adolescenti

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La caffeina è una tra le sostanze più assunte nella nostra alimentazione. Tante le persone che credono che la caffeina sia presente solo nel caffè, ma lo è anche nel cioccolato, nella coca cola e in bevande energizzanti, nei prodotti erboristerici, negli analgesici, nei cosmetici anticellulite. Gli effetti negativi della caffeina sono molteplici. La caffeina riduce l’assorbimento e la biodisponibilità di alcune sostanze come il calcio, il ferro, la vitamina B2 e la creatina. Aumenta lo stato di eccitazione, rende particolarmente nervosi, favorisce l’insonnia e la tachicardia.

Secondo uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Zurigo, dosi eccessivi di caffeina durante il periodo dell’adolescenza, ha effetti sul sonno e sulla maturazione del cervello. La troppa caffeina infatti, interferisce con il sonno profondo riducendo quest’ultimo considerevolmente. Dormire poco oltre a bloccare lo sviluppo del cervello, comporta anche altri problemi come l’obesità e l’invecchiamento precoce. II consiglio è quindi quello di ridurre il più possibile l’assunzione di cibi e/o liquidi contenenti caffeina ed evitare così di avere un crollo delle performance cognitive.

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