Le App hanno bisogno di testing, ecco perché

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Mobile: difficile trovare un termine più abusato di questo. Oggi gli utenti pretendono di avere tutte le informazioni aziendali a portata di mano, su dispositivo mobile  e in tempo reale. Provider e sviluppatori lavorano alacremente per produrre applicazioni “mobili” con grandi prestazioni e zero difetti, ma questa impresa diventa particolarmente difficile in un ambiente, ormai saturo, come quello moderno, dove gli utenti si lamentano di continuo e la frenesia è all’ordine del giorno.

Creare applicazioni, oggi,  non è un gioco da ragazzi: le app devono essere in grado di supportare oltre 18.000 differenti piattaforme, considerando anche alcune variabili aggiuntive, nel caso di reti gestite da un operatore. Senza alcun dubbio, questo nuovo mondo dominato dal mobile,  rappresenta una vera e propria sfida per gli sviluppatori che, troppo spesso però, si focalizzano eccessivamente sul back-end e sulla user experience (oltre che sui tempi di produzione e sulla riduzione dei costi) tralasciando uno dei fattori critici per un’applicazione di successo: il testing. E’ assolutamente indispensabile, invece, misurare le performance prima di sviluppare una app, perché solo in questo modo è possibile essere certi che sopporterà lo stress e il peso delle richieste dei diversi utenti,  garantendo prestazioni adeguate, come nel mondo reale.

Ecco alcuni suggerimenti per convincervi ad adottare le procedure di testing – senza pesare troppo sui processi aziendali -, se ancora nutrite dei dubbi sulla loro reale necessità.

Non è indispensabile testare tutto

Anche se è importante che un’applicazione sia affidabile, non  è necessario testare un’applicazione ogni volta che viene modificata. In un mondo perfetto, esisterebbero il tempo e le risorse necessarie per testare costantemente gli aggiornamenti di ciascun dispositivo e rete ma, al giorno d’oggi, le applicazioni hanno un tempo di vita brevissimo per cui…non provateci neppure.

Se la vostra applicazione è di tipo transazionale, sopporta un’alta percentuale di traffico o funge da “shop window”, allora sì che dovete accertarvi che funzioni sempre correttamente e indipendentemente dal dispositivo utilizzato. Ma, se siete alle prese con il bug di un componente non fondamentale, potete ridurre il numero di test senza ripetere la procedura tutte le volte che viene inserita una modifica nell’applicazione.

Un buon modo per determinare quali componenti debbano essere testati, è quello di effettuare un’analisi del vostro sito aziendale. Questo vi fornirà i dettagli precisi sul possibile utilizzo dell’applicazione nella vita lavorativa di tutti i giorni e vi permetterà di far evolvere il vostro testing nel tempo, modificandolo in base alle vostre esigenze.

Simulate situazioni reali

Le applicazioni mobile si comportano differentemente se vengono utilizzate da browser o da piattaforma mobile. Dovete quindi tenere conto di questi cambiamenti e implementare performance test che riproducano il mondo reale, simulando il traffico dalle applicazioni native verso dispositivi mobili e  un’ampiezza di banda reale, poiché gli utenti mobile non useranno sempre la stessa infrastruttura mobile. Le vostre soluzioni di performance testing dovrebbero coprire e replicare le velocità di banda GPRS, EDGE, UMTS, HSDPA, HSPA+, e LTE. Dovreste infine rendere scalabile il vostro mobile testing;  questo significa simulare il traffico da differenti dispositivi, da diverse parti del mondo, così da essere certi che, indipendentemente da ciascuna variabile, la vostra applicazione si comporterà in modo corretto.

Identificate i Key Players

Nonostante sia importante simulare le più frequenti situazioni del mondo reale non insistete nel voler testare tutto. E’ impensabile poter testare ciascun aggiornamento di ciascuna applicazione su ciascun dispositivo o piattaforma mobile OS: concentratevi sugli 8-10 device più diffusi. Fino a che riuscirete a coprire le principali interazioni, le vostre applicazioni saranno robuste a sufficienza per lavorare su sistemi multipli.

Pensate al Testing come una procedura di risparmio sui costi

Il retro pensiero di molte persone è quello del testing  come spreco di tempo e denaro. In realtà, il testing è esattamente il contrario. Impegnare del tempo nel testing di un’applicazione può aumentare la possibilità di individuare e correggere eventuali difetti, prima che essi impattino negativamente sull’utente. Questo aiuta  a prevenire i problemi e fa risparmiare sul lungo termine. Un’altra misura di cost saving è quella di riutilizzare o automatizzare i test, mano a mano che l’applicazione viene sviluppata. Questo permette di registrare il test una volta sola e di replicarlo tutte le volte necessarie, aumentando l’efficacia ma non le ore di lavoro da dedicare al processo.

Nella nostra società, abituata alla soddisfazione immediata, ci si aspetta che le applicazioni siano caricate velocemente, quasi all’istante; se metterete sufficiente impegno nella pianificazione e sviluppo della fase di testing applicativo, risparmierete il tempo necessario a recuperare i danni da interruzione del servizio, che possono seriamente danneggiare la reputazione di un’azienda.

Pensate ancora che le vostre applicazioni Mobile non abbiano bisogno del Testing?

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