La dieta Dukan

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Un “problema”, se così si può definire, che affligge molte donne e non solo è quello della dieta. La parola dieta non vuole significare solamente la perdita di peso ma anche adottare un regime alimentare. Si sa, per ottenere risultati migliori, allo stile di vita alimentare è buona abitudine associare tanto esercizio fisico. Iniziamo il nostro percorso con una delle diete più discusse del momento la dieta Dukan. La dieta Dukan, prende il nome dal nutrizionista Pierre Dukan, il suo ideatore.

L’obbiettivo basilare di questa dieta è la diminuzione dell’appetito. Il metodo Dukan si divide in 4 fasi: la fase di attacco, di crociera, di consolidamento e di stabilizzazione. Andiamo a vederle dettagliatamente di seguito.

  1. La Fase di attacco, in cui i cibi ammessi sono solo quelli a base di proteine come carne bianca, rossa, latticini, pesce. Una fase decisamente drastica ma molto efficace per perdere peso in pochissimi giorni.
  2. La Fase di crociera, in cui ai cibi ammessi nella fase di attacco vengono associate anche le verdure non contenenti l’amido.
  3. La Fase di consolidamento, in cui vengono reintrodotti in modo graduale tutti i cibi vietati nelle prime due fasi. Questa fase può essere eseguita in base ai chili persi cioè contando 10 giorni per ogni chilo perso.
  4. La Fase di stabilizzazione, in cui l’obbiettivo principale è quello di mantenere il peso. In che modo? Assumere un giorno alla settimana solo cibi proteici, consumare 3 cucchiai di crusca di avena al giorno e fare tanto esercizio fisico.

Gli effetti di una dieta variano da persona a persona e non è detto che ci siano solo aspetti negativi come molti nutrizionisti sostengono. Certamente è una dieta piuttosto rigida in particolar modo nelle prime due fasi, ed è consigliabile, prima di iniziarla, un consulto medico per vedere se si gode di buona salute.

Per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale.

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