Guardiola: “Devo ancora adattarmi ma la squadra mi segue”

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Pep Guardiola continua a camminare per la sua strada, infischiandosene delle critiche che ormai gli piovono da più fronti, persino dalla sua stessa società. Era inevitabile infatti non tornare a parlare della polemiche innescata dal ds Sammer sabato pomeriggio, che aveva parlato di un Bayern lento, macchinoso e con la pancia piena per le vittorie conquistate lo scorso anno. Durante la conferenza stampa di presentazione della sfida di Champions League contro il CSKA Mosca, il tecnico spagnolo ha risposto, con grande garbo, alle dichiarazioni del suo direttore sportivo cercando di spegnere il più possibile le polemiche intorno alla sua squadra:

“Sammer è una persona molto importante per noi. E’ sempre al nostro fianco anche in allenamento e ci aiuta sotto tutti i punti di vista. Visto il suo ruolo è poi libero di dire quello che vuole, io lo prendo come uno stimolo per fare meglio. Sono stato abituato già a Barcellona a giocare sempre con moltissima pressione addosso, firmando contratti di un anno per non sentirmi mai appagato. Era un po’ il mio motto quello di non far mai rilassare nessuno, visto che qualcosa ho vinto anche li.  Dovrò adattarmi a questa situazione ed a questo campionato, visto che in Spagna se un dirigente dice queste cose vuol dire che c’è un problema grave, invece sto vedendo che qui in Germania è normale. Io posso dire che finora abbiamo fatto bene, possiamo fare ancora meglio e ne abbiamo le qualità. Per me l’importante è che la squadra mi segua e che sia con me, solo così potremo battere squadre fortissime come il Borussia Dortmund”.

Importantissimo quindi partire bene in coppa, per questo Guardiola alza la concentrazione in vista della sfida contro i russi:

Come tutte le squadre russe sono una squadra difficile da affrontare. Sono esperti di Champions League ed hanno qualità  e forza fisica. Servirà una grande gara per vincere”. 

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