Supercoppa: Bayern incerottato, ma Guardiola vuole il primo trofeo

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A Praga è tutto pronto per la partita di Supercoppa europea tra Bayern Monaco e Chelsea. Il meglio del calcio europeo, come qualcuno l’ha definito, è soprattutto la sfida tra Pep Guardiola e Josè Mourinho, ritrovatosi a distanza di un anno su panchine diverse. I due tecnici in conferenza stampa hanno voluto subito chiarire che la sfida non è tra loro due ma bensì tra due squadre che la scorsa stagione hanno dimostrato il loro valore vincendo le massime competizioni europee. Mourinho ha infatti dato il merito della sua presenza a Praga, al suo straordinario gruppo di giocatori:

“il merito è solo dei nostri. Né io e né Guardiola abbiamo fatto nulla lo scorso anno per meritarci questa finale.  Sono felice però di potermela giocare e credo sia un bene giocarla contro il Bayern Monaco, una squadra che ha dimostrato di essere fortissima e che farà salire subito la concentrazione dei miei calciatori. Dobbiamo misurarci contro le squadre più forti per sapere a che livello siamo. E il Bayern lo è”.

Dello stesso avviso è anche Guardiola, alle prese però con grandi problemi di formazione. Oltre alle assenze sicure di Thiago Alcantara e Javi Martinez, è da valutare la presenza di Bastian Schweinsteiger, colpito duro nella gara di martedì scorso a Friburgo e che testerà la sua condizione solo pochini minuti prima di scendere in campo. Da valutare anche la tenuta atletica di Mario Gotze, rientrato in campo solo sabato scorso ma ancora molto indietro rispetto ai suoi standard. Stesso discorso dicasi per Toni Kroos, che però stringerà i denti e sarà regolarmente in campo. In difesa ci sarà un ballottaggio tra Boateng e van Buyten, con il tedesco in vantaggio per far coppia con il brasiliano Dante. Per caricare i suoi e spegnere le tensioni, l’ex tecnico del Barcellona ha elogiato Mourinho in conferenza stampa, stemperando gli animi e riportando la sfida su binari più pacifici:

“ho grande rispetto per la carriere di Mourinho, che posso definire un maestro di tattica per i suoi schemi e le sue ripartenze. Domani giochiamo però contro il Chelsea, squadra importante e che dispone di giocatori formidabili. Per vincere questa coppa dobbiamo giocare al massimo delle nostre forze, lasciando stare le assenze concentrandoci su chi c’è. Spero che Schweinsteiger ce la faccia ma non lo saprò fino all’ultimo”. 

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