La nuova frontiera dell’arte sono i “tatuaggi digitali”?

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La tradizione dell’inchiostro fatta arte con i tatuaggi certo non si batte, ma con la tecnologia è adesso possibile dar vita ad un tattoo digitale impiantando uno speciale chip, restando sempre sottopelle: non la solita storia ma una vera rivoluzione artistica . Vediamo nello specifico di cosa si tratta.

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L’artista Anthony Antonellis si è fatto inserire sottopelle un chip RFID (chip ad identificazione per radio-frequenza) che genera un qualcosa definibile come il primo tatuaggio digitale della storia. Il microscopico chip, collocato tra pollice e indice della sua mano, ha una memoria di 1 KB  genera un file GIF animato visualizzabile però soltanto tramite uno smartphone. Essendo digitale, il contenuto sul chip può essere scambiato o sostituito con qualsiasi file di immagine o testo, purché la dimensione sia inferiore a 1 KB.

Lo scopo del progetto -esilarante per molti- è quello di introdurre un nuovo modo di visualizzare e far circolare l’arte, attraverso le tecnologie digitali; siamo di fronte ad un progetto che reinventa la tradizione artistica dando vita a qualcosa di completamente nuovo ed entusiasmante: rendere più che mai l’arte prêt-à-porter e condivisibile.

La parola a voi ora: siete d’accordo con le critiche o ritenete che questo progetto sia intrigante? Vorreste anche voi un “tattoo digitale” ? Ditecelo nei commenti qui sotto.

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