Siamo tutti smartphonizzati

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Spesso basta un video per farti aprire gli occhi. Almeno a me è successo questo, guardando il filmato che trovate qui sotto. Non si tratta di una campagna di sensibilizzazione, o di uno di quei filmati strappalacrime o dai toni forti. È un semplicissimo video parodia che ci mostra quanto ormai siamo diventati dipendenti dagli smartphone. Inutile nascondersi dietro un dito. Se stiamo in compagnia di amici, da soli al mare o magari durante una cena, la nostra testa è sempre lì, al nostro smartphone, o meglio, ai contenuti che esso mette a nostra disposizione, quindi social network, news, giochi, etc.

Non ci stanchiamo mai di avere la testa lì, davanti a quel piccolo schermo, oppure di riprendere momenti importanti della nostra vita invece di viverli a pieno come dovremmo. Non ci si rende conto di quanto tempo sprechiamo. Ci limitiamo a fare qualcosa di nuovo non tanto perché ci va di farlo, ma perché così possiamo fotografarlo (o registrarlo) e pubblicarlo sui social.

Sia chiaro, io sono il primo a non poter fare a meno del mio smartphone, ma dovremmo goderci un po’ più la vita. Non voglio insegnare niente a nessuno, però io personalmente farò una prova: lascerò a casa il mio telefono per una sera, già, un’intera sera, dedicando tutto il mio tempo libero agli amici, alla ragazza, a tutte le cose belle che la vita mi offre. Chissà, magari imparerò qualcosa, oppure ritornerò a casa ancora più voglioso di prendere in mano il mio telefono per guardare cosa c’è di nuovo sulla Timeline di Twitter.

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  • quentin60

    In un certo senso hai ragione, la tecnologia (in generale) dovrebbe essere usata quando serve davvero, anche se, avere Internet sempre in tasca è una comodità non da poco… Facci sapere com’è andata la prova ;-)