Van Der Vaart: “lottiamo per l’amore dei tifosi”

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Sconfitte, malumore, fischi, viaggi non autorizzati, crisi. L’agosto nero dell’Amburgo è stato fino ad ora un mix di eventi negativi. Per ripartire la squadra ha avuto un lungo faccia a faccia nella giornata di martedì, in cui si sono discusse tutte le questioni più spinose e trovate le ricette per guarire e ripartire in campionato. Già dalla gara di Berlino di sabato prossimo, i tifosi si aspettano un deciso cambio di passo e mentalità. E’ quello che vuole anche il capitano degli anseatici Rafael Van Der Vaart, che in un’intervista al Morgenpost spiega le ragioni della crisi e del caos che si respira in casa Amburgo, suonando la carica per la riscossa: “contro lo Schalke non avevamo giocato male. Questo ci aveva dato ottimismo per affrontare la gara con l’Hoffenheim e invece dopo un buon primo tempo siamo crollati inspiegabilmente. Posso dire ai tifosi che non manca la volontà ma che è solo una questione di testa. Purtroppo quando perdiamo smettiamo di credere in noi stessi e questo non deve accadere. Non penso neanche che sia un problema di modulo, perchè giochiamo con una sola punta ma con molti giocatori pronti ad inserirsi. Mancano le vittorie, perchè quando le cose vanno male non si lavora bene. Noi lotteremo per l’amore dei tifosi e già a Berlino vogliamo conquistare la prima vittoria in campionato”. Il capitano torna poi anche sulle punizioni che la società ha inflitto a Rincon ed Aogo per il loro viaggio a Palma de Maiorca: “avevamo due giorni per stare con le nostre famiglie ed uno decide di passarli come vuole. E’ normale però che agli occhi dei nostri tifosi, quel viaggio si stato visto come una sorta di offesa. Io ho parlato con i giocatori dicendogli di essere più furbi e di evitare queste cose nel momento in cui la squadra non ha buoni risultati. Sono sicuro che se fossero andati in chiesa, sarebbero stati criticati lo stesso. Hanno capito e dalla prossima partita saranno di nuovo con noi a darci una mano”. 

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