LG G2 monta la RAM grafica, ma cosa è?

1732
0
CONDIVIDI

Oramai LG G2 è realtà, con il suo processore Qualcomm Snapdragon 800, display LCD HD IPS da 5.2 pollici, pulsanti del volume stranamente posizionati sul retro e la “RAM grafica“. Si proprio così, una nuova funzionalità introdotta da LG.

Secondo LG, la Graphic RAM (abbreviata in GRAM) riduce il consumo di energia del display fino al 26% e aumenta il tempo di utilizzo complessivo del dispositivo di circa il 10%. Ottimo direte, ma che cosa è?

Graphic RAM è il nome che LG utilizza per una tecnologia chiamata Panel Self Refresh. E ‘ nata da un paio di anni, ma questa è la prima volta che viene utilizzata in un telefono cellulare. Tutto ciò visualizzato sul display, anche la pagina di un eBook in cui nulla si muove, la GPU sta inviando l’immagine del fotogramma al pannello del display 60 volte al secondo. La stessa immagine più volte e più volte. Naturalmente per i giochi o video la velocità con cui la GPU deve inviare immagini è importante, ma quando si legge un eBook o si naviga sul web molto spesso sono presenti grandi quantità di tempo in cui tutto è statico e nessuna immagine si aggiorna.

GRAM aggiunge una cache di memoria al display che viene utilizzata per visualizzare lo stesso fotogramma più e più volte, senza comunicazioni con la GPU. Quando la CPU e la GPU nota che nulla sta cambiando un comando viene inviato al display dicendogli di fare una cattura del frame corrente per mantenere la visualizzazione fino a quando non verrà aggiornata dall’utente. Nel frattempo gran parte dell’hardware del dispositivo si mette in pausa e così si risparmia energia preziosa.

Naturalmente tutto questo accade in un batter d’occhio e l’utente non nota alcuna differenza. LG calcola che questa tecnologia riduce il consumo di energia del display del 26%. Questo è significativo e ci fa capire quanta energia viene usata da SoC per aggiornare la visualizzazione, anche statica. Il pannello del display continua a consumare energia in quanto viene ancora aggiornatao 60 volte al secondo, ma i dati giunguno dall’interno del circuito del pannello display senza richiedere l’attivazione della CPU. Nel complesso vi è un risparmio energetico del 10%, anch’esso significativo.

fonte | AndroidAuthority

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS