Samsung: “I test benchmark del Galaxy S4 non sono manipolati”

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Ricorderete sicuramente la faccenda accaduta la scorsa settimana, riguardante il nuovo Galaxy S4, il quale avrebbe subito dei test benchmark fasulli proprio per mano della società sudcoreana. Ebbene, dopo qualche giorno di silenzio Samsung torna a parlare.

Samsung, ovviamente, non poteva che rispondere, rispendendo le accuse al mittente con un comunicato stampa ufficiale:

“In condizioni normali, Galaxy S4 è stato progettato per consentire una frequenza massima della GPU di 533MHz. Tuttavia, la frequenza massima GPU è abbassata a 480MHz per determinate applicazioni di gioco che possono causare un sovraccarico, quando sono utilizzati per un periodo prolungato di tempo in modalità a schermo. Una frequenza massima della GPU di 533 MHz è però applicabile per l’esecuzione di applicazioni che di solito vengono utilizzate in modalità a schermo intero, come il Browser S, la galleria, la macchina fotografica, il lettore video e alcune applicazioni di benchmarking, che richiedono anche prestazioni notevoli.

Le frequenze massime di GPU per il Galaxy S4 sono state variate per offrire un’esperienza utente ottimale per i nostri clienti, e non sono destinati a migliorare alcuni risultati dei benchmark.

Rimaniamo impegnati a fornire ai nostri clienti la migliore esperienza utente“.

In altri termini, i dati diversi da quelli attesi dipendono proprio dal test benchmark e non da manipolazioni effettuate dall’azienda coreana. Dove sta la verità non lo sappiamo ma, come al solito, è tutta una questione di fiducia.

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