GlassUp, la startup italiana che impensierisce Google

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Tra le varie cose negative, che ultimamente stanno affliggendo il nostro paese ogni tanto spunta anche qualche notizia positiva che ci rende orgogliosi del paese in cui viviamo e del lavoro che facciamo per renderlo migliore.

E’ ormai da più di un anno che si parla dei Google Glass, sottolineando ogni singola volta quanto questa innovazione potrà cambiarci la vita negli anni a venire. Una sfida quella di Google, che è parsa all’inizio molto vaga, ma che con il passare dei mesi, sopratutto dopo il lancio dei prototipi per gli sviluppatori, è risultata essere proprio esatta.

La stessa sfida se la sono lanciata anche qui in Italia. Quasi due anni fa infatti, prima che il progetto Google Glass fosse introdotto, Francesco Giartosio,  ha iniziato a lavorare su un paio di occhiali a realtà aumentata con Gianluigi Tregnaghi, che ha sviluppato un display per i caschi dei piloti di aerei, e Andrea Tellatin, che ha lavorato sullo sviluppo dello smartwatch I’m Watch.

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Il risultato dell’unione di queste tecnologie è GlassUp, un paio di occhiali che possono essere collegati ad uno smartphone e che consentono di visualizzare le e-mail, leggere i tweet, consultare gli aggiornamenti di Facebook, restare aggiornati con le notizie e accedere ad altri dati, che compaiono davanti agli occhi degli utenti.

GlassUp differisce dai Google Glass in svariati modi, non avendo ne le stesse funzionalità ne la stessa filosofia di utilità. E’ attualmente un dispositivo solo in grado di ricevere le informazioni da uno smartphone connesso via Bluetooth, mancano i meccanismi di input vocale per rispondere ai messaggi e non ha una fotocamera per scattare foto o registrare video, mancanze che vi sono anche per il fatto che GlassUp è ancora una piccola realtà, comunque non mondiale come Google, la quale non può permettersi sicuramente tecnologie aggiornate e ben sviluppate da programmatori di tutto il mondo.

GlassUp tech

La schermata proiettata è in bianco e nero, con uno sfondo trasparente, verde o ambra, e le informazioni vengono visualizzate al centro del campo visivo, a differenza di Google Glass, che ha una proiezione colorata che compare sopra la linea degli occhi. Queste le parole di Giartosio:

“GlassUp è come guidare in una macchina e vedere le informazioni sul parabrezza, mentre con Google Glass è come vedere qualcosa nello specchietto retrovisore di una macchina. Visualizzare informazioni vicino al centro del campo visivo provoca meno sforzo sull’occhio di chi indossa l’occhiale.”

GlassUp ha però ulteriori interessanti utilizzi, differenti da quelli che hanno al momento i Glass di Google, come visualizzare le informazioni in tempo reale durante le attività sportive, piuttosto che al cinema per proiettare i sottotitoli di film, o in conferenza per la traduzione in tempo reale di quello che dicono gli interlocutori, o ancora in medicina durante le procedure mediche.

Glass 2

GlassUp non è  però rimasta nell’ombra, infatti è proprio Google ad essere impensierita da questa realtà italiana, e lo ha dimostrato proprio qualche giorno fa, ‘minacciando la startup italiana di causa, se quest’ultima non avesse cambiato il nome ai propri dispositivi. Una mossa nettamente troppo severa quella di Google che, data la sua enorme potenza sia a livello economico che morale, poteva benissimo risparmiarsi questi capricci.

Google Glass dovrebbe arrivare sul mercato nello stesso periodo di GlassUp, ma il prezzo sarà nettamente più elevato, poiché Google Glass dispone del riconoscimento vocale ed è in grado di catturare immagini grazie alla fotocamera da 5 megapixel integrata, così come video a una risoluzione di 720 pixel, ha anche una memoria flash da 16 GB e mantiene i file sincronizzati con il servizio Google cloud.

Glass

Per quanto riguarda invece i GlassUp non vi sono ancora specifiche tecniche ufficiali, ma la durata della batteria, 150 ore in standby e 8 ore di uso normale, è assolutamente notevole, sperando naturalmente che lo siano anche tutte le altre caratteristiche, ma crediamo fortemente che il tanto acclamato ‘made in Italy‘ anche questa volta potrà esporsi al di sopra di tutti, compresa Google.

Vi lasciamo ora all’ultimo video ufficiale rilasciato:

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  • quentin60

    Ciao Cristiano, scusa l’ OT nel tuo articolo, ma sapete qualcosa a riguardo della grossa novità annunciata da Nokia per domani.?