Paura di volare, come nasce e da cosa dipende?

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La paura di volare e l’aerofobia vera e propria sono molto diffuse, sia tra chi vola regolarmente o saltuariamente ,sia tra chi non ha mai preso un aereo. Recenti sondaggi indicano che, negli ultimi anni in Italia, questa paura interessa circa il 60 % della popolazione,mentre l’età “critica” è quella che va dai 40 ai 50 anni , per entrambi i sessi.

La paura dell’aereo nasce da uno stato d’ansia generale. Chi teme di volare ha una concezione distorta  del rischio: scambia segnali innocui per indicazioni di pericolo (è il caso dei rumori normali prodotti dall’aereo  in volo o uno sguardo di un membro dell’equipaggio). Va precisato che l’ansia trova terreno fertile in momenti particolari della vita, che hanno un effetto destabilizzante , imponendo la ricerca  di nuovi equilibri sia dentro che fuori di sé. L’aereo rappresenta il mezzo e il luogo che per eccellenza può incarnare molte  paure inconsce : è incontrollabile, sospeso in aria, chiuso.

E’ importante anche ricordare che i  media non aiutano certo chi viaggia ad affrontare con serenità il volo. La tendenza a spettacolarizzare la notizia, al sensazionalismo, le descrizioni particolareggiate degli eventi tragici, hanno l’obiettivo di provocare l’emotività, senza tener conto degli effetti che tutto ciò può provocare in alcune persone,  che possono restare condizionate negativamente.

fonte | sos emozioni

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