iOS: dalla nascita ad oggi

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Sono passati quasi sei anni dal 29 giugno 2007, quando Apple decise che la storia della tecnologia mobile sarebbe dovuta cambiare radicalmente. Sei anni di iPhone, dal primo modello con iOS 1 (iPhone OS 1) sino ad oggi con iPhone 5 e iOS 7, presentato al WWDC 2013.

iOS può essere considerato il primo vero sistema operativo per smartphone, che ha saputo ispirare il mondo con la sua freschezza e facilità d’uso. Apple ha sempre cercato di spostare l’attenzione dei consumatori verso un’interfaccia innovativa, semplice e immediata, da usare anche senza un manuale di istruzioni e soprattutto senza l’utilizzo di una penna per il touch, dando modo all’utente di toccare con le dita tutto quello che lo schermo del terminale avrebbe espresso attraverso i pixel. Naturalmente tutto ciò ha richiesto anni di studio e sviluppo, cercando di creare un dispositivo capace di poter sostituire le funzionalità di un computer, rendendo quest’ultime molto più fluide e semplici da utilizzare.

iOS 1, la nascita

ios 1

Ebbe tutto inizio con iOS 1 (iPhone OS 1), che fu presentato come un miscuglio di tre grandi punti di forza della mela californiana: l’iPod, l’iPhone e Safari. Oggi è molto antiquato, ma in molti sono convinti che proprio grazie a iOS 1 la storia della telefonia sia radicalmente cambiata. Insieme venne presentato anche l’iPhone 2G, un terminale di tasca, fluido, che andava a sostituire il nostro iPod e che incorporava un browser completamente funzionale.

ios 1

Per l’epoca era una vera e propria svolta, poiché la navigazione in rete era molto difficile da effettuare con altri terminali, colpa anche dei molti tasti e delle varie interfacce grafiche che non erano correttamente sviluppate. L’idea di iOS non nacque però con l’obbiettivo delle applicazioni, ma mirava ad unire semplicemente le caratteristiche dell’iPod e quelle di un browser come Safari, abbinate ad un terminale che aveva il compito principale di chiamare e messaggiare.

iphone-2g

Il successo di iOS 1 è principalmente dovuto al dispositivo che supportava questo OS: l’iPhone 2G, uno dei più iconici prodotti della storia di Apple, che fu oggetto del desiderio dei consumatori sin dal momento in cui è stato presentato. Se c’era qualcosa che spiccava in questo primo iPhone rispetto alla concorrenza era sicuramente il suo design, con una finitura compatta, elegante e minimalista. Mai visto un telefono così completo con così pochi pulsanti. Straordinario anche lo schermo da 3,5 pollici, che per quei tempi era veramente gigantesco.

iOS 2, la svolta

ios 2

L’11 luglio 2008 venne poi presentato iOS 2 (iPhone OS 2), svolta fondamentale della storia di Apple, poiché proprio grazie ad esso si inizio a formare la filosofia del terminale legata alle applicazioni. Infatti nasce l’App Store, tramite il quale si potevano installare sul telefono App di sviluppatori indipendenti, che avevano caratteristiche di ogni genere, basate su tutto ciò che si voleva. Viene inserito anche l’assisted gps, ed il supporto alle reti di terza generazione, UMTS e HSPA.

ios 2

Il sistema operativo venne lanciato assieme all’iPhone 3G, che fu osannato dai consumatori per lo spettacolare design unobody completamente in plastica. La velocità del terminale aumentò nettamente rispetto all’iPhone 2G, e questo diede la possibilità di muoversi in modo molto più fluido, non solo nel terminale stesso, ma anche all’interno di Internet, grazie alle reti 3G. Gli altri smartphone per collegarsi ad internet avevano una apposita procedura di connessione simile ai vecchi modem; con l’ iPhone invece sembrava di essere sempre connessi tanto era veloce la procedura. Gli applicativi a farla da padrone erano Safari, Mail, Sms, Musica.

iphone 3g

Uno dei tormentoni più famosi erano: “ma perché non si possono fare i filmati?“ Ovviamente c’era quella procedura chiamata Jailbreak che permetteva di girare video, oltre ad utilizzare l’iPhone come Modem (tethering), di personalizzare il sistema, di cambiare l’interfaccia delle icone, e di accedere a tutto il file system. La risposta era semplice: perchè con la potenza di quel sistema, tutte quelle operazioni sarebbero state decisamente pesanti. Ed in effetti il jailbreak veniva fatto da smanettoni cui non importava se il sistema era instabile, e se era necessario riavviare il tutto ogni tanto. Un altro tormentone era: “ma come, con quello che costa non ha la radio fm ?”. Oggi è chiaro per tutti che internet é il nuovo vettore, i contratti dati hanno prezzi accessibili, e le radio ed anche le tv vengono trasmesse via internet. L’iPhone era davvero arrivato dal futuro.

iOS 3, la rivoluzione

iOS 3

 

Il 17 giugno 2009 Apple presenta iOS 3 (iPhone OS 3), che fu una vera e propria rivoluzione, grazie anche al terminale con cui venne lanciato: l’iPhone 3GS. Finalmente un modello hardware adeguato, con una velocità raddoppiata rispetto al precedente. Basti pensare che ad oggi è stato possibile aggiornarlo a tutte le versioni successive di iOS (4, 5 e 6) anche se privo di alcune caratteristiche avanzate. La fotocamera era da 3MP, ancora priva di flash.

ios 3

Inoltre il sistema ha raggiunto la maturitá, aggiungendo una serie di funzionalità assolutamente interessanti ed innovative, come i primi comandi vocali, la bussola, il Voice Memos per la registrazione e la ricerca all’interno del dispositivo con lo SpotLight. Inoltre l’integrazione del sistema con internet è divenuta pressochè totale. È stato il momento in cui il divario con il resto del mondo è stato massimo.

iphone 3gs

 

Inoltre l’iPhone 3GS diede una grande mano al OS, grazie alla vastissima potenza messa a disposizione dall’hardware, con una fotocamera con risoluzione superiore e funzionalità video, il controllo vocale e il supporto per il download pari a 7.2  Mbps con connettività HSDPA. Per quanto riguarda l’estetica invece, l’iPhone 3GS mantiene lo stesso design dell’iPhone 3G caratterizzato da una cover in policarbonato.

iOS 4, il miglioramento

iOS 4

Il Apple presenta al mondo iOS 4, un vero e proprio miglioramento, che va ad aggiungere alla filosofia dei precedenti sistemi operativi anche un pizzico di personalizzazione, abbinato alla politica minimal. Con questa versione inizia la possibilità di avere un minimo di multitasking per le applicazioni native e non, in modo da rendere ancora più semplice e fluido lo spostamento da un’app all’altra. Di tutte le novitá, citiamo il tethering via wifi o anche bluetooth. Oltre alle novità tecniche però, abbiamo anche quelle estetiche, infatti per la prima volta nella storia dell’iPhone vi è la possibilità di una personalizzazione dello sfondo, con alcuni standard già predefiniti dalla stessa Apple.

ios 4

Un ulteriore miglioramento inserito fu anche quello delle cartelle, infatti dalla quarta versione di iOS è stata data la possibilità di formare delle piccole cartelle, funzione utile per avere un certo ordine sulla Springboard e poter quindi trovare facilmente l’applicazione desiderata. Venne presentato per la prima volta anche il Game Center, una piattaforma social che dava la possibilità di raggruppare sotto ad uno stesso tetto le funzioni multiplayer che molti giochi offrivano, rendendo l’iPhone non solo uno smartphone, ma anche una vera e propria piattaforma per il gaming.

iphone 4

Assieme a iOS 4 venne presentato anche l’iPhone 4, un vero e proprio salto di qualità, sia sotto l’aspetto estetico che quello funzionale. Fu il primo degli iPhone che aveva due fotocamere digitali, una posteriore e una frontale per la videoconferenza. Il design va completamente a rivoluzionarsi, infatti Apple non puntò più alla plastica, ma inizio a vedere il vetro come unico e fondamentale materiale, non solo perché più resistente, ma anche perché riciclabile. Assieme venne anche abbinata una striscia in acciaio inossidabile che ne ricopriva il bordo laterale, rendendolo ancora più elegante.

iOS 5, il flop

ios 5Il 6 giugno 2011 Apple svela il nuovo iOS 5, un flop totale, che non portò migliorie significative e innovazioni rivoluzionarie. iOS 5 era attesissimo, uno dei sistemi operativi più attesi che doveva arrivare insieme ad un grande dispositivo, l’iPhone 5, che poi alla fine non è mai arrivato, dando spazio all’iPhone 4S. Il flop vero è proprio è legato sopratutto ai tantissimi bug che hanno colpito il sistema operativo, su tutti quello della batteria, la quale terminava dopo pochissime ore di utilizzo, senza mai metterlo sotto sforzo. Gli errori si vocifera siano stati effettuati per la grande aspettativa dei consumatori che pressava gli ingegneri, i quali hanno dovuto affrettare lo sviluppo passando sopra a molti dettagli importanti.

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Nel flop però, si sono susseguiti anche alcuni importanti aspetti migliorati ed innovati, come l’inserimento di Newsstand, l’applicazione che dava la possibilità di acquistare riviste digitale, tutte raggruppate in un unico e dedicato store. Assieme a questa novità è stato anche inserito il Notification Center, una tendina molto elegante che raggruppava le notifiche che arrivavano in tutte le applicazioni dello smartphone. La innovazione più importante è però l’arrivo di Siri, il primo vero assistente vocale al mondo che aveva lo scopo di poter comprendere direttamente dalle nostre parole quello che ci serviva, facendo ricerche in rete, scrivendo messaggi e aprire applicazioni.

iphone 4s

L’arrivo di iOS 5 è stato caratterizzato dall’iPhone 4S, forse uno degli iPhone meno apprezzati della storia di Apple, poiché fu un terminale clone del precedente già immesso sul mercato l’anno prima. Le caratteristiche del dispositivo però furono nettamente migliorate, con l’inserimento del chip A5 e finalmente di una fotocamera da 8 megapixel. Venne anche tolto il problema dell’antennagate, che aveva afflitto l’iPhone 4 condannandolo alla perenne assenza di segnale qualora lo si teneva con la mano destra.

iOS 6, la rinascita

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L’11 giugno 2012 Apple presenta finalmente iOS, una vera propria rinascita per la società di Cupertino, non solo perché va ad inserire molte interessanti novità, ma anche e sopratutto per il dispositivo con cui verrà rilasciato: il tanto aspettato iPhone 5. Si tratta chiaramente di una versione che va a raffinare l’OS precedente, introducendo alcune novità fondamentali, portando però in dote anche uno dei più grossi flop degli ultimi anni. Stiamo parlando della nuova App Mappe, che Apple intende utilizzare per staccarsi dal rivale Google sostituendo Google Maps. Mappe si presenta con uno stile minimalista, in teoria più semplice da utilizzare, con il supporto alle classiche viste Standard, Ibrida o Satellite e in più la Visuale 3D. A prima vista sembra un’App decisamente ben fatta, ma le mappe ed i percorsi suggeriti sono condizionati da parecchi errori che vanno ad influenzare anche le App terze che sfruttano le relative API per la geolocalizzazione, prima basate sulla soluzione di Google.

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Con iOS 6 Siri inizia a parlare italiano, consentendo di gestire con la voce praticamente ogni aspetto dell’utilizzo del dispositivo. Da un punto di vista funzionale, la nuova versione ha subito alcuni miglioramenti, sia sul fronte del riconoscimento vocale, sia per quanto riguarda la gestione del testo relativo. Altra funzionalità attesa da tempo era la possibilità di utilizzare Facetime anche con connessione 3G e non soltanto se collegati ad una rete Wi-FI. Assoluta novità, invece, è l’App Passbook, utile per biglietti dedicati a concerti, eventi e mezzi di trasporto. Interessanti novità anche per gli amanti della fotografia, con l’introduzione della modalità panorama, che permette di fotografare un paesaggio a 360°.

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Su iPhone 5 possiamo semplicemente dire che per Apple è il più grande cambiamento a livello di hardware effettuato nella storia dell’iPhone, non solo nel design, che si va a migliorare rispetto ai precedenti 4 e 4S, ma anche per la lunghezza dello schermo, che permette di avere maggiore spazio per le funzionalità proposte. Senza tralasciare naturalmente le fantastiche potenzialità che lo contraddistinguono dalla concorrenza, con una velocità di risposta impressionante e  una semplicità di utilizzo sempre più avanzata.

iOS 7, il cambiamento

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Arriviamo infine ai giorni nostri, il 10 giugno 2013, in cui Apple ha presentato finalmente iOS 7, definito come il più grande cambiamento nella storia di iOS. La settima generazione del sistema operativo mobile di casa Apple va completamente a scardinare quelli che sono sempre stati gli schemi della società di cupertino, rendendo l’OS ancor più minimale, fluido e semplice da utilizzare, rivoluzionando completamente quella che è la sua interfaccia grafica, grazie anche al cambiamento delle varie icone.

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Un cambiamento radicale, che fa capire la voglia della società di cambiare la propria filosofia. Naturalmente siamo ancora all’inizio di questa fantastica avventura con iOS 7 e crediamo fortemente che molti miglioramenti arriveranno con la versione finale, che sarà anche caratterizzata dalla versione per iPad e dalla presentazione di una nuova generazione di iPhone..

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