Samsung School arriva anche a Palermo

1171
0
CONDIVIDI

Samsung e l’Istituto Comprensivo Statale “Padre Pino Puglisi” di Palermo annunciano la partenza di un progetto pilota nell’ambito della Smart Education mediante l’adozione di soluzioni di didattica digitale innovative donate da Samsung all’Istituto, che diventa, quindi, Scuola Pilota all’interno del più ampio progetto Samsung School.

L’iniziativa prevede la formazione di una classe sperimentale per l’anno scolastico 2013/2014 con protagonista l’innovativa soluzione Samsung School, implementata grazie al prezioso supporto del partner Yes We Tech, che si occuperà anche della corretta formazione del corpo docente e degli stessi studenti. La “classe digitale” sarà, inoltre, completata con la dotazione di 28 tablet Samsung Galaxy Note 10.1 e di una e-Board Samsung di ultima generazione.

Samsung School è una nuova piattaforma d’apprendimento completamente integrata accessibile agli studenti tramite il tablet Galaxy Note 10.1. La soluzione consente di mettere in comunicazione il tablet di ciascuno studente con il notebook o altro dispositivo mobile dell’insegnante, con l’e-board o i monitor interattivi utilizzati durante le lezioni, nonché con i tablet dei compagni. Attraverso quest’innovazione, gli insegnanti hanno la possibilità di condurre lezioni altamente interattive e coinvolgenti, gestire attività di gruppo in tempo reale con un semplice tocco sul display e accedere a un ampia gamma di funzioni per la condivisione dei contenuti. Samsung School permette, inoltre, di accedere in qualsiasi momento al materiale didattico e alle informazioni condivise dalla scuola, comunicazioni di servizio e forum scolastici: tutto attraverso il proprio tablet.

Antonio Bosio, Product & Solutions Director Samsung Electronics Italia, ha dichiarato:

Samsung crede fortemente che la tecnologia rappresenti un abilitatore straordinario per soddisfare le necessità della scuola di oggi, in cui la didattica tradizionale non è più sufficiente ma richiede una trasformazione generazionale improntata ad una maggiore creatività, interattività e coinvolgimento di studenti e insegnanti. Per questo Samsung promuove una vera e propria rivoluzione della didattica, in cui la tecnologia non è fine a se stessa, ma trasforma l’ambiente d’apprendimento stimolando un approccio interattivo e creativo tra studenti e insegnanti, tra gli studenti stessi e nella creazione dei contenuti.

Le scuole coinvolte ad oggi all’interno del progetto Samsung School – ovvero l’Istituto Comprensivo Luigi Negrelli di Merano, l’Istituto Salesiano Beata Vergine San Luca di Bologna, la Scuola d’Arte Applicata Andrea Fantoni di Bergamo e la Scuola Don Bosco di Paderno Dugnano – hanno riportato esperienze molto positive: si è assistito ad un incremento dell’attenzione, della concentrazione e dell’interesse da parte degli studenti, ad un miglioramento delle competenze acquisite dagli allievi in termini prima di tutto di collaborazione, creatività e interazione, ad una migliore gestione delle attività operative all’interno delle strutture scolastiche, nonché ad un maggiore adattamento rispetto alle specificità e alla caratteristiche psico-fisiche degli studenti. Oltre ai progetti che coinvolgono Samsung School, Samsung ha avviato in Italia sperimentazioni che riguardano l’utilizzo di tecnologie e prodotti innovativi.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS