Werder Brema, esonerato Thomas Schaaf dopo quattordici anni

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Come un fulmine a ciel sereno è arrivata la notizia dell’esonero di Thomas Schaaf dalla panchina del Werder Brema. Un amore, quello tra il tecnico e il club biancoverde, che andava avanti ininterrottamente da quarantuno anni. Schaaf entra nelle giovanili del club nel ’78 e fa tutta la trafila, prima di raggiungere la prima squadra con la quale si aggiudica due campionati, quattro Coppe di Germania e una Coppa delle Coppe. Lascerà dopo 281 presenze e 14 gol, bottino non proprio magro per un difensore. Prima di appendere gli scarpini al chiodo, per sette anni allena le formazioni giovanili del Werder, prima di smettere definitivamente con il calcio giocato e prendere, nel 1995, le redini della squadra B del club.

Quattro anni dopo sostituisce Magath nel corso di una stagione difficile, con il Werder che non occupa una posizione tranquilla di classifica. Il club scommette su di lui e Schaaf ripaga la fiducia conquistando la salvezza e vincendo la Coppa di Germania contro il Bayern Monaco. Nella sua avventura sulla panchina biancoverde, Schaaf ha raccolto una Bundesliga nel 2004, quattro Coppe di Germania e una finale di Coppa Uefa persa nel 2009 contro lo Shakhtar Donetsk. Quest’anno, alla fine di una stagione piuttosto deludente con il quattordicesimo posto in classifica, di comune accordo le strade tra il Werder e Schaaf si sono divise. “E’ stato un periodo magnifico – ha commentato Schaaf nel giorno dell’addio -, ricco di successi e momenti indimenticabili. Non mi resta che augurare il meglio al club per il futuro”.

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