Aziende: ecco perché utilizzare Windows 8

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Negli ultimi mesi si è molto dibattuto circa i benefici e le potenziali insidie di Windows 8, il nuovo sistema operativo di Microsoft appena giunto al traguardo delle 100 milioni di licenze vendute. Sia per start-up che per aziende già affermate, la risposta alla domanda su quale sia il momento più opportuno per effettuare l’upgrade è sempre differente e varia a seconda di dimensioni e strategie future.

Start-up

Quando un’azienda si amplia e assume nuovi dipendenti, uno dei problemi da affrontare è la fornitura di dispositivi adeguati. Avendo a che fare con budget e supporto IT limitati, oltre a dipendenti che chiedono di poter scegliere i propri dispositivi, le start-up adottano sempre più spesso la policy BYOD (Bring Your Own Device).

Ma per tutti i benefici di business portati da questo approccio, l’introduzione di nuovi dispositivi implica che lo staff IT si trovi a lavorare su una serie di sistemi operativi differenti. Questo può compromettere l’efficienza dei dipendenti dato che potrebbero non essere più in grado di lavorare con applicazioni o documenti  specifici poiché i sistemi operativi dei loro dispositivi non li supportano. Inoltre, la sicurezza dei dati – fondamentale per ogni azienda – potrebbe essere messa in serio pericolo.

Windows 8 offre un accesso sicuro ai dati aziendali ed è studiato per colmare il gap tra desktop e tablet in modo tale che, indipendentemente dal device portato in ufficio dal dipendente, questo possa operare efficientemente in un ambiente aziendale con lo stesso sistema operativo. Con Windows 7 le funzionalità di data encryption quali BitLocker potevano essere scaricate solo da aziende di grandi dimensioni, mentre l’aggiornamento a Windows 8 rende disponibili queste feature già con l’edizione entry-level.

Aziende in crescita

Si dice che un’azienda sia in crescita quando ha più di 10 dipendenti. Imprese di questo tipo hanno passato la fase di avviamento e ora sono focalizzate sull’espansione di clienti e servizi, oltre che sull’assunzione di nuovi dipendenti. Una delle sfide che esse potrebbero dover affrontare è quella relativa al livello di flessibilità necessario per supportare dipendenti che lavorano in luoghi differenti.

Windows-To-Go, una delle nuove feature di Windows 8, consente agli utenti di effettuare il boot del sistema operativo da una chiavetta USB o da un hard disk esterno, permettendo in pratica ai dipendenti di portarsi a casa il desktop su una chiavetta USB. Quando effettuano il boot su qualsiasi PC, visualizzano direttamente il proprio desktop aziendale, con accesso al medesimo account di Windows 8,alle applicazioni e ai file.

Inoltre, Windows 8 è stato specificamente progettato per gli utenti mobili con l’intento di rendere i dispositivi touch, come i tablet, efficaci strumenti di business. Questo livello di mobilità può consentire ai dipendenti di un’azienda in crescita di lavorare quando e dove vogliono.

Aziende di medie dimensioni

Le aziende di medie dimensioni (fino a 250 dipendenti) sono quelle che potrebbero ritenere più complesso l’upgrade a Windows 8 a causa di possibili interruzioni alle operazioni di business nel corso della migrazione. Tuttavia, Windows 8 conserva molte delle feature di Windows 7, per cui i dipendenti non dovrebbero aver problemi ad abituarsi alla nuova interfaccia. Evidentemente training e supporto sono utili per accelerare questa transizione.

Le aziende di medie dimensioni dovrebbero valutare l’adozione di Windows 8 in virtù del livello di sicurezza che può offrire. Da molti è considerata la versione più sicura di Windows. Dispone di protezione anti-malware Secure Boot collegata al sistema operativo  e protegge ogni dispositivo da qualsiasi sistema operativo non autorizzato, offrendo una protezione addizionale contro gli attacchi pre-boot.

Wallpaper

Prima di effettuare l’upgrade a Windows 8 è importante valutare quali siano i vantaggi tangibili offerti da questo passaggio nell’immediato e in futuro. Una delle ragioni principali è legata al fatto che Windows XP ha i giorni contati. Da aprile 2014 infatti, Microsoft smetterà di supportare questo sistema operativo. Le aziende che ancora utilizzano un ambiente XP saranno così esposte a rischi e, ancora più importante, a problematiche relative al supporto.

Passare a Windows 8 non è una decisione da prendere a cuor leggero per cui le aziende dovrebbero valutare con attenzione se l’upgrade possa giovare alle proprie attività di business e favorire la produttività. Si tratta ancora di un sistema operativo relativamente nuovo per cui si potrebbe voler attendere di sapere con esattezza come andrà a impattare sul business. Ma per quelle che vogliono operare in modo diverso – adottando una forma di lavoro più mobile, o avendo un’unica piattaforma all’interno dell’azienda, o garantendo ai dipendenti una maggiore libertà di scelta dei dispositivi per favorire la produttività – Windows 8 potrebbe fare veramente al caso loro.

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