Google Now: quando il motore di ricerca diventa assistente personale [Video]

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Finalmente Google Now è arrivato su iOS, aumentando notevolmente il suo raggio d’azione, che coinvolge ora i due sistemi operativi mobile di maggior successo, ovvero Android e l’S.O. mobile Apple. Il noto assistente personale Google è quindi ora disponiible anche su iPhone, iPod touch e iPad grazie all’app Ricerca Google, disponibile gratuitamente in App Store.

L’animazione che porta da Google Search a Google Now è ben fatta, così come le schede messe a disposizione per l’Italia. Potete ricevere informazioni su meteo, traffico, film, partite di calcio, voli, email, notizie e tanto altro ancora. Basterà semplicemente collegare il vostro account Google, per dare tutte le informazioni necessarie al colosso di Mountain View.

Ma può sostituire Siri di Apple? Certo che no, o meglio, non ancora. L’assistente vocale Apple mette a disposizione una propria voce, che non solo ci fornisce risposte valide, ma che ci prende in giro, fa battute, canta, ecc. Google Now invece non ha voce, o meglio, ascolta (in modo perfetto) ciò che diciamo e ci fornisce risposte valide estrapolandole da siti web pertinenti. Soltanto da poche settimana stanno comparendo nella SERP – la pagina dove vengono forniti i risultati di una ricerca – delle schede specifiche che forniscono informazioni dirette, come risultati sportivi, locandine film, album musicali ecc.

Google Search Now

Questo permetterà a Google di competere ancora più ferocemente con gli assistenti vocali parlanti, come Siri, dando al noto motore di ricerca la responsabilità di cercare le informazioni e di fornire le risposte.

Di seguito trovate la nostra video-prova di Google Now su iOS.

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