PS Vita: la recensione

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Da un po’ di tempo avevo deciso di acquistare, per testarla, la nuova console portatile di mamma Sony: la PS Vita. La fortuna, in questo caso, mi ha dato la possibilità di provarla da subito grazie a Sony stessa, che ci ha gentilmente concesso un modello di questa console da testare e descrivervi.

Confezione, Linee ed Ergonomia

PS Vita TechGenius

La prima cosa che mi ha colpito, appena ricevuta la PS Vita è la sua confezione o meglio, la confezione che Sony ha deciso di divulgare ai media: un libro bianco, con stilizzati i pulsanti classici delle console Sony, dalla copertina rigida e una trentina di fogli in cartoncino rigido ciascuno con dei ritagli in corrispondenza delle caratteristiche peculiari (es. levette analogiche, fotocamera etc.) della console, fino a scoprirla completamente e descrivendo brevemente anche i titoli (games) disponibili al lancio, il tutto estremamente elegante e veramente di piacevole impatto.

Sfilando la PS Vita dal suo libro contenitore la prima cosa che risalta agli occhi è la dimensione di questa console, più grande rispetto alle precedenti soprattutto grazie all’adozione di un display Widescreen AMOLED da ben 5 pollici. Le linee sono familiari e ricalcano da vicino quelle della PSP, comunque molto eleganti e con una linea estremamente accattivante in perfetto stile Sony, le dimensioni come già accennato sono leggermente superiori alla progenitrice fatta eccezione per lo spessore che rimane di 18,6 mm, il peso invece è assai contenuto infatti si attesta sui 260 grammi, questo potrebbe far pensare a qualcosa di poco robusto, solido ma invece è proprio in questo che la console si dimostra molto migliorata, i materiali, principalmente plastica, sono stabili e  conferiscono un senso di robustezza alla console anche se sottoposti a stress esterni importanti (vedi le levette analogiche), certo l’ampio display è estremamente delicato e perciò è sempre consigliabile adottare custodie protettive. La piccola console è poi contornata da una livrea argentata in plastica che le conferisce eleganza è che nella parte superiore in metallo ha il compito di accogliere anche la maggior parte dei connettori e dei pulsanti di sistema, inoltre questa stessa livrea nella parte inferiore della console segue le linee dei due pulsanti L e R conferendo alla console una forma allungata e smussata lungo gli angoli estremamente ergonomica, infatti non appena si impugna, automaticamente e soprattutto senza difficoltà di adattamento le mani si posizionano facilmente sui pulsanti di comando.

Caratteristiche Hardware

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La console PS Vita è dotata di un potentissimo processore Quad Core ARM Cortex TM-A9 e di un processore grafico veramente degno di nota il PowerVR SGX543MP4+, entrambe da soli lasciano comprendere come Sony con questa console abbia deciso di puntare forte sull’esperienza Videoludica, dotando la sua creazione di due caratteristiche veramente importanti al fine di ottenere una qualità eccezionale nell’esecuzione di videogiochi, completano queste caratteristiche principali 512 Mb di RAM e 128 Mbyte di Vram.

Sono presenti inoltre uno schermo multi touch con risoluzione 960×544 e pannello Super AMOLED Plus targato Samsung, di tipo capacitivo con 16M di colori, protetto da uno schermo in plastica, al tatto quest’ultimo non garantisce la stessa sensazione di scorrevolezza del vetro ma si comporta egregiamente in quanto a sensibilità; nella parte posteriore della console invece trova posto un pannello multi touch dalle dimensioni identiche a quelle del pannello anteriore, che dovrebbe garantirci una moltitudine di comandi nei giochi, senza aumentare il numero di dita in contemporanea sullo schermo frontale e garantendo quindi sempre un’ampia visibilità nel titolo giocato, sarebbe stato interessante testare questa funzione proprio per la sua particolarità ma nei titoli che Sony ci ha messo a disposizione non era contemplata.

I comandi di questa console dotata inoltre di sensore di movimento Six-Axis sono molteplici:

  • 2 x Levette analogiche
  • 4 x Tasti direzionali (Su, Giù, Dx, Sx)
  • 4 x Tasti Funzione (Cerchio, Quadrato, Triangolo, X)
  • 2 x Tasti Laterali (L, R)

Unitamente ai già citati pannelli multitouch, questi controlli si rivelano ben robusti anche se devo dire la verità soprattutto nei tasti direzionali e nei tasti funzione una dimensione leggermente più grande sarebbe stata cosa gradita infatti i tasti pur precisi (ma leggermente rigidi) spesso per chi ha mani abbastanza grandi risultano un po’ piccolini e potrebbero soprattutto in lunghe sessioni di gioco risultare scomodi.

Il comparto audio è di buona caratura e le casse stereo situate lateralmente alle levette analogiche si comportano decentemente garantendo sempre una buona qualità e una buona profondità di suono pur non avendo però volumi massimi elevatissimi, cosa che fa emergere la necessità dell’uso di cuffie per godersi appieno gli effetti e il sonoro dei Videogames.

PS Vita console

Il modello da noi testato è il Wi-Fi only e ciò include la mancanza oltre che del 3G anche del GPS. La memoria della console è inoltre espandibile grazie all’ausilio di memory card proprietarie soluzione questa piuttosto discutibile vista la necessità di queste memorie e visto il loro costo non paragonabile a quello di modelli simili.

La console è anche dotata di due fotocamere una anteriore ed una posteriore con caratteristiche non eccezionali ma comunque sufficienti per le funzionalità di videochat ed eventualmente per quei videogiochi in realtà aumentata che ne faranno uso, non si hanno certezze a riguardo (Sony non ha rilasciato dichiarazioni in merito ufficiali) ma probabilmente dovrebbero essere una da 1,3 megapixel (640×480 a focale fissa quella posteriore) in grado di catturare filmati MP4 con un bitrate da 1,5 Mbps, una risoluzione a 640×480 e supporto audio a 128 Kbps AAC. e l’altra da 0,3 megapixel (anteriore) o almeno cercando in giro per la rete così sembra, certo trattasi di hardware un po’ scarsino soprattutto visto ciò che sono in grado di fare le fotocamere dei dispositivi mobile di oggi ma è pur vero che difficilmente adotteremo la nostra console come macchina fotografica e perciò quello che è disponibile a mio avviso è più che sufficiente per le funzioni di alcuni videogames e per le funzioni social di cui la PS Vita è dotata.

Connettività

La console nello specifico è dotata di:

  • 1 x Jack Audio 3,5 mm
  • 1 x Slot Memory card
  • 1 x Slot Game
  • 1 x slot espansione (probabilmente dedicata alla connessione video esterna)
  • Wi-Fi
  • 3G (solo modello predisposto)
  • Bluetooth 2.1

La console è dotata delle connessioni più comuni e soprattutto utili per gli impieghi a cui sarà destinata, ovviamente in virtù della disponibilità del GPS unitamente al 3G è sempre consigliabile questa versione per godere appieno di tutte le possibilità offerte dai titoli che lo sfruttano, manca sicuramente un supporto alle Memory Card più diffuse.

Software, interfaccia e Batteria

Sony retro PS Vita

La prima cosa che appare ben distinta è la volontà di Sony di dare un’impronta ben precisa all’interfaccia della sua nuova creazione, un’interfaccia ricca e accattivante che ricorda molto da vicino quella di alcuni Smartphone e probabilmente da questi attinge per l’ispirazione, vedi per esempio la possibilità di spostare e cancellare le icone mantenendole premute in perfetto stile iOS. Le icone tonde appaiono ben realizzate e facilmente intuibili.

La personalizzazione di questa console passa anche per la creazione di un gesto simbolo (simile in questo ancora una volta all’iPhone) che permette di avviare la console e di chiudere qualsiasi applicazione avviata trascinando in diagonale da destra verso sinistra un “riccioletto” simile a quello di un foglio di carta.

Il multitasking è facilmente accessibile in qualsiasi momento e in qualsiasi attività in cui ci troviamo impegnati tramite la pressione del Tasto PS Home posizionato sotto la levetta analogica sinistra e semplicemente cercando orizzontalmente l’applicazione su cui switchare, si possono aprire fino a sei giochi contemporaneamente, tuttavia aprendo alcune sessione tipo la navigazione web si interrompono le sessioni di gioco, rendendo questo multitasking non completo.

Si avverte la mancanza di un browser all’altezza dell’hardware della PS Vita, infatti attualmente è impossibile installare un browser alternativo (come in qualsiasi smartphone) e quello in dotazione non brilla in fatto di prestazioni (comunque discrete), manca completamente del supporto a Flash (troppo impegnativo) e anche la compatibilità con HTML 5 non è eccezionale, la funzione pinch to zoom è funzionante ma purtroppo le prestazioni decadono abbondantemente a zoom massimo attivo rendendo pesante lo scorrimento nella pagina.

Funzione comoda è inoltre quella dell’accesso alle impostazioni principali della console mediante la pressione continuata del pulsante PS Home, inoltre carine le applicazioni Near e Party votate al Social che ci consentono di monitorare ciò che fanno i nostri amici, chi è vicino a noi e tenere uno storico dei nostri viaggi,  ed eventualmente realizzare un “Party” con altri utenti PS Vita a prescindere dai titoli giocati.

Una caratteristica che già dai rumors mi aveva colpito era la possibilità di utilizzare la PS Vita, come controller della PS3, in realtà questa si è rivelata una falsa notizia infatti tale possibilità è limitata esclusivamente a titoli specifici che consentono di interrompere una sessione di gioco (pausa) su una console per riprenderla esattamente dallo stesso punto sull’altra a patto che entrambe siano in possesso dello stesso titolo (ma quanti accetteranno di acquistare lo stesso titolo per le due console?) e siano connesse al playstation network.

Ottime infine le scelte di Sony di rendere la console region Free e retrocompatibile con i titoli PSP (che risulteranno graficamente migliori).

La PS Vita come già abbiamo accennato è dotata di un hardware molto potente che indubbiamente influirà sull’autonomia, infatti è vero che possiamo giocare titoli molto superiori a quelli di un qualsiasi smartphone ma è anche vero che una sessione di gioco a carica completa difficilmente supererà le 4 ore e trenta, salvo scegliere dei compromessi (modalità volo, riduzione della luminosità etc.) che ci permettono con alcuni titoli di sfiorare le 5 ore di gioco, sicuramente non molto per il gaming prolungato ma sufficiente per qualsisi tragitto medio, tuttavia è necessario a mio avviso portarsi sempre il carica batteria per non trovarsi nel bel mezzo di una partita con la batteria pericolosamente in rosso. La carica dura mediamente 2 ore e 40 minuti ed è possibile sia con alimentatore esterno sia tramite USB, la batteria inoltre non è accessibile, probabilmente anche per evitare spiacevoli sorprese (vedi falla sicurezza sulla PSP).

Conclusioni

Sicuramente la PS Vita è una gran bella console, con un Hardware all’altezza e prestazioni di gioco molto buone, tuttavia questo sembrerebbe non bastare a placare lo scetticismo che permea questo gioiellino, tutto questo probabilmente a causa degli errori commessi in precedenza da Sony e probabilmente perché il mercato dei videogame per la PS Vita ancora non è decollato in pieno (pochi titoli di spicco), questo  unitamente alla crisi economica mondiale, sta contribuendo allo scarso successo sui mercati internazionali nonostante il costo accessibile dei titoli (pochi quelli veramente degni di nota), discutibili inoltre le scelte di Sony di dotare la sua console di memory card proprietaria (con conseguente aggravio economico) e la possibilità “particolare” di condividere giochi con la sorella maggiore PS3, a patto che vengano acquistati i titoli per entrambe le console.

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  • Ho preso PSP vita da neppure una settimana e confermo qualche difficoltà nell’impugnatura e nell’accesso ai pulsanti per chi ha le mani grandi, probabilmente solo questione di abitudine, vedremo… :-)