TakeMS USB EXO da 16 GB: la recensione

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Secondo me le pen-drive sono e saranno il futuro per l’archiviazione dei dati. Già solo a pensare un’auto che possiede una porta USB, a che servirebbero i CD quando possiamo caricare tutta la musica che vogliamo in una semplice chiavetta?

Oggi TechGenius, grazie alla collaborazione con takeMS, mette sotto i riflettori una memoria flash che rispetto alle normali pen-drive risulta essere più compatta. La MEM-Drive EXO è la più piccola tra la gamma di prodotti dell’azienda ed è disponibile in due colorazioni, o bianco con una striscia nera, oppure l’opposto, nero con una striscia bianca.

Avevo visto memorie flash piccole, ma non con una capienza elevata. Questa ha una capacità minima di 4GB e una massima di 32GB, noi analizzeremo il modello da 16GB. È una memoria di tipo USB 2.0, ciò significa che non è di ultima generazione, come le ultime 3.0, ma è ugualmente compatibile con le entrate USB 1.0 e 3.0.

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Come detto in precedenza è abbastanza compatta, infatti per farvi un’idea la takeMS paragona l’usb a una moneta da due euro, ma io vi posso confermare che è grande quando una moneta da 20 centesimi compreso il connettore, sembra impossibile ma è cosi. Le sue dimensioni sono 20mm x 16mm x 7mm (lunghezza/larghezza/spessore), con un peso di soli 2,8 grammi.

La pen-drive è abbastanza comoda grazie alle sue dimensioni ridotte, ma devo dire che proprio questo fattore ha causato delle difficoltà, infatti si deve applicare molta forza sia per togliere il coperchio che per sfilare l’usb dall’apposita entrata. Questo perché lo spazio sufficiente per riuscire ad afferrare la chiavetta è abbastanza piccolo.

Come altre caratteristiche la pen-drive viene venduta insieme a un laccetto che andrà dentro un foro per attaccarla a un portachiavi evitando di perderla. Ma adesso passiamo alla parte tecnica per osservare la potenzialità.

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Abbiamo effettuato subito un benchmark per vedere se il dispositivo riesce a soddisfare davvero le nostre esigenze. Il software che ci ha permesso ciò è HDTune, presente sia nella versione gratuita, sia nella versione Pro disponibile in prova per 15 giorni dopo di che bisognerà pagare circa 25/30 dollari per acquistarla.

Se non lo sapete già il test di lettura ci permetterà di sapere:

  • velocità massima di trasferimento dati, nel nostro caso 23,4 MB/s
  • velocità minima di trasferimento dati, 15,0 MB/s
  • velocità media di trasferimento dati, 22,3 MB/s

Poi abbiamo anche il tempo di accesso dati (access time), il Burst rate, cioè la massima velocità di trasferimento dati dall’interfaccia di collegamento del drive analizzato (IDE, SATA, USB, etc.) a Windows, e l’uso della CPU durante il test. Sotto potete osservare com’è andato il benchmark.

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Il test è stato eseguito su Windows XP con altre applicazioni aperte per vedere come se la cava la pen-drive, e devo dire che i risultati ottenuti non sono poi così male e coincidono quasi perfettamente con quelli dichiarati dal produttore, se addirittura non li superano.

È possibile acquistare la pen-drive in tutti i negozi di elettronica ma anche negli shop online come Amazon ecc,. I prezzi variano a seconda della capacità e vanno da 10 a 30 euro in base ai siti dove la si acquista.

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