WebM e VP8: Nokia accusa Google di violazione di brevetti

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WebM è il recente formato introdotto da Google per la visione dei video nell’Html5. Basato sul contenitore Matroska sembra essere, secondo BigG, un formato molto leggero e adatto ai dispositivi poco potenti come smartphone, tablet e netbook. Il contenitore possiede al suo interno i codec VP8 e Ogg Vorbis audio e ha la caratteristica di avere una bassa difficoltà di codifica durante la creazione di file WebM. Un ottimo traguardo perché l’obbiettivo del formato, che è open source e royalty-free, è garantire un formato video con un’alta qualità nella compressione video.

Non solo note positive per WebM, però, perché Nokia afferma che il colosso di Mountain View stia di fatto imponendo un codec, il VP8, caratterizzato dalla “proprietà intellettuale” e diffuso come parte integrante del progetto WebM.  Inoltre, secondo la casa finlandese, il nuovo formato non porta reali vantaggi rispetto al formato H.264 che dovrebbe sostituire. Nokia sostiene che VP8 viola alcuni brevetti in suo possesso e si dichiara contraria a concederli in licenza, dimostrandosi restia alla diffusione di questo nuovo progetto.

fonte | engadget

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