Nexus 10: in un nuovo video è sempre più parte della famiglia

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Sono i Temper trat e la loro Sweet Disposition ad accompagnare il nuovo video del Nexus 10, il tablet di punta di Big G. Account di lei, login con le proprie impostazioni, account di lui e una scritta nera su sfondo bianco che indica 4 mesi. Una radiografia, su google plus, e un commento di un’amica che chiede se ha già pensato al nome… Alfie commenta lei, Kevin risponde lui… dovremmo lavorarci su.

Intanto, perché non istruirsi leggendo un libro sulla gravidanza o guardare un film per rilassarsi e godersi il momento? Passano altri 2 mesi e, perché no, si potrebbe andare a vedere una partita di football e per non dimenticarla appuntarsela sul calendario, sincronizzarlo ma…i corsi di parto per Alfie nello stesso giorno della partita?E poi ancora con questo nome? Chiediamo a mamma che ne pensa dei nomi con una videochat ma…adoro entrambi i nomi, è la sua risposta.
Intanto i mesi passano e perché non chiedere a Google Search quale sia il miglior nome per il piccolo, Alfie o Kevin? Al-Vin è la risposta e nel Nexus 10 appare un terzo account, login, benvenuto tra noi.

Una piacevolissima pubblicità, questa di Google, che vuole farci innamorare delle potenzialità del tablet di punta di Big G. Un tablet versatile e pulito nel software come piace agli estimatori dei prodotti “vanilla” che contraddistinguono i dispositivi della gamma Nexus. Un tablet dalle ottime caratteristiche e pensato per la famiglia, con un bellissimo schermo con risoluzione 2560 x 1600 e 300 ppi, processore Samsung Exynos 5250 1,7 GHz Dual-core A15, 2 gb di ram e memoria da 16 e 32 gigabyte.

Uno dei dispositivi più richiesti con un unico grande difetto, non essere disponibile. Gli attuali Nexus, infatti, sembrano essere afflitti da scarse scorte, un po’ come sta succedendo per il nuovo HTC One, e ad essere riforniti sembrano esserlo solo rivenditori selezionati.
Ovviamente questo problema non tocca minimamente noi italiani, per noi la commercializzazione continua a non essere prevista e l’unico modo per averlo è ordinarlo da rivenditori internazionali, parenti che vivono all’estero o importatori autonomi.

fonte | AndroidPolice

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