Apple costretta a rivelare il processo di revisione delle app

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Un giudice della corte federale della California, supervisionando la causa legale nei confronti di Apple, riguardo al tracciamento senza permesso della posizione degli utenti, aveva ordinato ad alla società di rivelare il processo di revisione delle applicazioni, dando tre mesi di tempo per consegnare i documenti.

Ieri, essendo passati i tre mesi, Apple dovrebbe aver consegnato i documenti al giudice Paul S. Grewal. I legali di Apple sostengono però che il giudice abbia costretto il colosso di Cupertino a presentare dei documenti che non andrebbero rivelati. Se questi documenti infatti cadessero nelle mani sbagliate o fossero inavvertitamente rilasciati al pubblico, sia i clienti che la società potrebbero rimanere danneggiati. Per salvaguardarsi Apple ha inoltre omesso di consegnare i messaggi di posta elettronica del ex-CEO, Steve Jobs e degli altri dirigenti.

Riguardo ai documenti relativi al processo di revisione delle applicazioni, Apple sostiene che la divulgazione di tali informazioni, oltre a mettere a rischio la vita dei revisori, rivelerebbe alcuni segreti commerciali, che danneggerebbero l’azienda.

Il giudice Grewal ha però respinto questi potenziali rischi, assicurando Apple che tali documenti saranno visionati solamente dagli avvocati.

fonte | iDownloadBlog

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