Spotify vietato ai deputati statunitensi

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In questi giorni Spotify, il noto servizio di streaming musicale, è stato oggetto di discussione nella Camera dei Rappresentanti statunitense. La Camera ha infatti vietato l’uso del servizio a tutti deputati. Il motivo di questa decisione è la sicurezza della Camera stessa poiché Spotify entrerebbe in conflitto con un precedente divieto, implementato durante l’era Napster, riguardo l’uso delle tecnologie peer-to-peer, al fine di evitare lo scambio di file illegale.

In risposta alla decisione della Camera dei Rappresentati, un portavoce di Spotify ha dichiarato: “E’ triste pensare che un piccolo gruppo di burocratici è in grado di impedire ai leader della nostra nazione di godere dell’accesso gratuito e sicuro a oltre 20 milioni di canzoni”. La RIAA,(Associazione Americana dell’Industria Discografica) in una lettera destinata al direttore amministrativo della Camera, Daniel J. Strodel, ha inoltre sottolineato l’elevata sicurezza di questo servizio. Si spera ora che la Camera si accorga dell’errore commesso, rimuovendo il divieto.

fonte | TheVerge

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