La chiusura di Megaupload e le ripercussioni ai botteghini

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La chiusura di Megaupload e di conseguenza del sito più famoso di streaming video Megavideo, ha incrementato i guadagni al botteghino. Beh, che ci crediate o no, non è del tutto vero: nonostante infatti, sia legittimo pensare che la chiusura del colosso che offriva la visione gratis di film in modo alquanto illegale abbia in realtà favorito i guadagni dei botteghini (data l’impossibilità di vederli “comodamente” da casa), da uno studio condotto dalla Munich School of Management e dalla Copenaghen Business School, sembra che invece le cose non stiano proprio così.

Andiamo però a vedere quelli che sono i dettagli di quest’indagine: lo studio ha analizzato settimanalmente i dati di 1344 film distribuiti in 49 Paesi nell’arco di 5 anni. La conclusione a cui si è giunti è che “nonostante per i film cosiddetti blockbusters (film trasmessi in più di 500 sale) gli incassi al botteghino siano in realtà migliorati, la stessa sorte fortunata non è capitata a quelli a bassa distribuzione in cui il box office è rimasto pressoché invariato, o in alcuni casi persino peggiorato.

I margini di guadagni maggiori dei film d’élite potrebbero essere spiegati dal fatto che sono quelli che di solito andiamo a vedere al cinema con gli amici o la famiglia, e che quindi hanno continuato ad essere normalmente visti nelle sale (alcune volte migliorando i guadagni). Al contrario i film più modesti, godevano in un certo senso del fenomeno “social” dei vari siti di streaming, e questo faceva si che venissero visti di più a casa. Nel momento in cui però, Megaupload ha chiuso i battenti, nessun utente ha sentito la necessità di recarsi nei cinema a guardare questa categoria di film, che paradossalmente, è lecito supporre, fossero favoriti da un passaparola che gli permetteva una maggior visibilità (seppur a casa).

Ricordiamoci tuttavia, che si tratta solo di uno dei tanti studi su cui diversi team di ricerca stanno lavorando da tempo. È difficile, infatti, analizzare un terreno vasto che va incontro a diversi fattori e quindi molto suscettibile di modifiche. Di certo gli studi potranno approfondire i loro risultati, data la presunta presentazione il 20 Gennaio 2013 del successore di Megaupload, Mega. A quel punto, scopriremo, quindi, se si registreranno sostanziali modifiche ai guadagni dei film delle varie categorie.

fonte | TheNextWeb

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