iPad mini: perché non ha un Retina Display?

2093
0
CONDIVIDI

Quando Apple presentò il nuovo iPad mini, in molti rimasero delusi nello scoprire che non sarebbe stato dotato di Retina Display. Oggi, a poche settimane dal suo arrivo in Italia (per il momento solo il modello Wi-Fi) possiamo ipotizzare i motivi che hanno spinto le alte cariche della società con sede a Cupertino a non inserire un Display Retina in questo tablet da 7,8 pollici.

Per prima cosa il prezzo. Si voleva lanciare sul mercato un prodotto tutto nuovo, con un prezzo più o meno concorrenziale. L’iPad mini non può essere definito certo il tablet low-cost per eccellenza, anzi tutt’altro, e un Retina Display non avrebbe che ampliato il problema “costo”.

Poi il peso. Chi possiede un iPad di terza o quarta generazione sa quanto il peso sia una delle principali problematiche del dispositivo. Tenerlo in mano per un lungo periodo di tempo stanca le articolazioni delle braccia, e questo peso eccessivo è dovuto quasi interamente alla presenza del Retina Display. L’iPad 2, sprovvisto del display ultra-risoluto di Apple, era infatti identico a questi nuovi modelli, ma pesava quasi la metà. Quindi un iPad mini con Retina Display sarebbe stato l’apice dei paradossi. Infatti un tablet che fa della portabilità il suo principale punto di forza non può pesare troppo, e questo Apple lo sa bene.

Con 12 mesi a disposizione, Apple e i suoi fornitori hanno la possibilità di migliorare le tecnologie che si celano dietro i Retina Display. Sicuramente, in un futuro non tanto prossimo gli iPad mini potranno godere di leggeri Retina Display, ma ad oggi proprio non è stato possibile.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS