Wi-Fi super turbo grazie a un firmware: da 1 a 7 Mbps

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WiFox è un software sviluppato dalla NC State University che consentirà un aumento prestazionale delle reti Wi-Fi del 700%. In pratica normalizza le congestioni di traffico stabilendo i pacchetti dati prioritari.

Potrebbe essere davvero una rivoluzione per il settore perché teoricamente vorrebbe dire portare le trasmissioni con protocollo 802.11n da 1 Mbps a circa 7 Mbps; senza escludere la riduzione della latenza del 30/40%. E il tutto senza aggiornamenti hardwareNei primi test ad esempio si è scoperto che il miglioramento, rispetto alle attuali soluzioni disponibili sul mercato, è del 400% con 25 utenti connessi e del 700% quanto questi arrivano a 45.

Il segreto di WiFox è presto svelato. Com’è risaputo ogni access point Wi-Fi, insieme ai dispositivi connessi, opera su uno stesso canale wireless che dispone di una certa quantità di banda passante. A casa possiamo approfittarne al massimo della capacità, ma negli ambienti pubblici bisogna condividere. L’incremento degli utenti connessi abbassa la velocità e aumenta la latenza. Un singolo canale infatti viene usato sia per spedire che ricevere dati.

I ricercatori della NC State University hanno sviluppato un pezzetto di firmware per access point che monitora il livello di congestione del traffico dati. Appena WiFox rileva un pacchetto dati arretrato attiva una sorta di modalità ad alta priorità per ristabilire la normalità. Probabilmente, secondo alcuni esperti, è in grado di favorire per determinati periodi i flussi di ricezione e quelli di spedizione sfruttando un algoritmo specifico che punta a ottenere la massima efficienza.

I dettagli tecnici sono ancora sconosciuti poiché la presentazione ufficiale avverrà solo a dicembre durante la prossima conferenza ACM CoNEXT di Nizza. I tempi di rilascio sul mercato però non sono noti: probabilmente non ci vorrà molto considerato che in fondo si tratta di un aggiornamento firmware.

fonte | nextweb

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