Virus del Nilo, avanza sempre più negli Stati Uniti

36
0
CONDIVIDI

Secondo quanto riportano i centri federali per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC), nella prima settimana di settembre i decessi riconducibili al Virus del Nilo sono aumentati di quasi il 32%, mentre il numero di persone contagiate è cresciuto del 25%. Pensate che negli Stati Uniti, dall’inizio dell’anno e fino al 5 settembre, si sono verificati 2.118 casi di contagio e ben 92 decessi.

  •  Texas: 1.031 casi, 40 morti
  • Oklahoma: casi 113, 7 morti
  • Louisiana: 73 casi, 6 morti
  • Michigan: 95 casi, 5 morti
  • Mississippi: casi 113, 4 morti
  • Dakota del Sud: 119 casi, 2 morti

Questo virus, scoperto per la prima volta in Uganda nel 1937, può provocare tipi di reazioni differenti negli esseri umani, come febbre, mal di testa, nausea, vomito e, a volte gonfiori o eruzioni cutanee su petto, stomaco e schiena. Purtroppo il virus può peggiorare arrivando a sfogare anche sotto forma di meningite, encefalite, disorientamento, convulsioni, perdita della vista e paralisi.

fonte | Il Post

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS