Apple VS Samsung: il verdetto [AGGIORNATO X3]

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Tutto è iniziato diverse settimane fa, e noi di TechGenius abbiamo provato a coprire nel migliore dei modi le maggiori notizie che sono ruotate attorno a questa epica battaglia legale tra Apple e Samsung.

Quasi a sorpresa, senza riascoltare testimoni, e allungare inutilmente i tempi della giustizia, dopo meno di due giorni (21 ore per l’esattenza), questo importante verdetto è stato pronunciato da MS. Parker-Brown sotto la supervisione del giudice Koh oggi a San Jose, California.

Senza tenervi ulteriormente sulle spine vi annunciamo che Samsung è uscita davvero danneggiata dalla causa, e invece per Apple si è trattata di un’importante vittoria.

Samsung è stata infatti ritenuta colpevole dalla corte di avere effettivamente violato tutte le proprietà intellettuali appartenenti ad Apple di cui quest’ultima la aveva accusata, anche se su non tutti i dispositivi. E’ emerso inoltre, che Samsung oltre a brevetti riguardanti il sistema operativo, ha anche violato importanti brevetti sul design di molti dei suoi smartphone.

Vi proproniamo quì tutti i dettagli, così come sono stati presentati dalla giuria stessa:

Il verdetto è stato raggiunto esattamente alle ore 23:35 del 24/08/2012 (fuso orario italiano) quindi alle 14:35 (fuso orario di San Jose), ed è stato letto circa un’ora dopo.

Durante quest’ora di pura burocrazia, si è dovuto attendere l’ingresso del giudice. Subito dopo Samsung ha chiesto di avere 30 minuti nel caso in cui qualcosa del verdetto non avesse convinto i suoi legali (come infatti in seguito è accaduto). Anche Apple ha chiesto del tempo nel caso fosse accaduto, limitandosi ad affermare che in questo caso 10 o al massimo 15 minuti sarebbero bastati.

Successivamente il giudice Lucy Koh ha affermato che nel caso ci fossero stati dei dubbi sulla sentenza, la giuria composta da 2 donne e 9 uomini, si sarebbe dovuta fermare per spiegare ogni cosa.

Alle 12:37 AM (ora italiana), la giuria è entrata in aula, e si è dato il via alla lettura della sentenza

Alle 12:39 AM (ora italiana), quindi alle 03:39 PM in America il giudice Koh ha infatti iniziato con la frase di rito domandando alla giuria se avesse raggiunto un verdetto, e la risposta è stata positiva.

La lettura del verdetto è stata affidata a Ms. Parker-Brown. Dapprima sono state lette le accuse di Apple

La prima pagina di accuse di Apple è stato se i dispositivi di Samsung infrangessero il brevetto 381 sullo scrolling (bounce back feature) , e la risposta è stata SI per tutti i dispositivi.

La seconda pagina di accuse per il brevetto 915: anche qui Samsung ha infranto il brevetto per quasi tutti i suoi smartphone, fuori dalla lista solo alcuni prodotti, che però probabilmente non sono stati ancora commercializzati dato i nomi sconosciuti.

Terza pagina di accuse per il brevetto 163 (pinch to zoom): anche in questo caso è emerso che Samsung ha violato il brevetto su quasi tutti i suoi prodotti

Quarta pagina di accuse: riguarda i brevetti 381, 915, 163. Per il brevetto 381 tutti i dispositivi Samsung hanno infranto proprietà intellettuali di Apple. Per il 915, tutti i dispositivi tranne uno (quindi 21), per il 163, 13 dispositivi.

Quinta pagina di accuse: violazione del brevetto D’677: nuovamente Samsung accusata di aver violato su quasi tutti i dispositivi suddetto brevetto. (in totale su 12 dispositivi).

Sesta pagina di accuse: violazione del brevetto D’087: brevetto nuovamente infranto ma solo su tre dispositivi

Settima pagina di accuse: brevetto D’305: infranto su 13 dispositivi

Ottava pagina di accuse: brevetto D’889: non violato da Samsung

Nona pagina di accuse. Samsung ha intenzionalmente e volontariamente violato brevetti sul design? [questa accusa è stata quella che ha maggiormente sancito le multe; ricordiamo che la D sta per brevetto su design, e quindi si parla proprio dell’aspetto esteriore dei prodotti]

Decima pagina di accuse: Per quanto riguarda il brevetto D’677: si per 10 dispositivi

Undicesima pagina di accuse: Per quanto riguarda il brevetto D’087: si per 2 dispositivi

Dodicesima pagina di accuse: Per quanto riguarda il brevetto D’305: si per 8 dispositivi

Tredicesima pagina di accuse: Per quanto riguarda il brevetto D’899: no per nessun modello di Galaxy Tab

Da questo si evince come secondo la giuria sia stato copiato il design dell’iPhone ma non quello del Galaxy Tab

Quattordicesima pagina di accuse: Samsung non è riuscita ad invalidare nessun brevetto portato in aula da Apple, di conseguenza la corte ha stabilito che ogni brevetto portato da Apple è dimostrato come appartenente proprio alla società. Questa è stata una delle sorprese più sconvolgenti del processo, dato che Samsung era molto speranzosa nel riuscire a dimostrare che alcuni brevetti non fossero in realtà attribuibili esclusivamente ad Apple.

Quindicesima pagina di accuse: Per quanto riguarda il design dell’iPad, non sono state violati brevetti da parte dei Samsung Galaxy Tab.

Sedicesima pagina di accuse: Samsung è stata accusata di aver svalorizzato l’allora singolare design di iPhone con prodotti troppo simili come il Samsung Galaxy S

Detto questo si è passato ai danni che ammontano per Samsung a 1 MILIARDO, 51 MILIONI e 855 MILA DOLLARI! (vedere aggiornamento delle 03:00 AM per la cifra corretta).

Questa enorme cifra non è naturalmente venuta fuori per caso, ma è stato quantificato quanto ogni dispositivo Samsung abbia leso Apple.

Finita la parte di Apple contro Samsung, si è passati alle accuse di Samsung.

Per i brevetti 711, 460, 893, 516, Apple è uscita pulita. Nessuno dei suoi dispositivi tranne l’iPod Touch per uno di questi, ha infranto i brevetti che secondo Samsung erano stati infranti.

Apple non dovrà pagare alcun danno a Samsung per questo unico brevetto.

Pagina 18 di accuse: anche Apple non riesce a provare l’invalidità dei brevetti di Samsung.

Pagina 19 di accuse: Apple non riesce a provare violazioni su accordi UMTS di Samsung

Pagina 20 di accuse: Secondo l’Antitrust Samsung ha utilizzato i brevetti ‘516 e ‘914 per fare pressione su Apple

Ed è così terminata alle 04:17 PM (ora di San Jose) la lettura delle pagine di questa epica battaglia. Nonostante alcune piccole sconfitte, Apple esce assolutamente vincitrice da questa battaglia, con lo ripetiamo, entrate pari a più di un miliardo.

Apple ha dichiarato:

I documenti portati da Apple in tribunali che hanno sancito la colpevolezza di Samsung per questa corte, indicano come rubare non sia una cosa giusta

Inutile dire che il titolo AAPL appena finita la lettura della sentenza, è schizzata di due punti percentuali in su, aspetteremo domani per sapere come gli investitori faranno ulteriormente crescere il titolo.

AGGIORNAMENTO DELLE 02:00 AM: dopo varie verifiche effettuate dai giurati di Samsung sul verdetto, sono emersi alcune discrepanze nell’ordine del calcolo dei danni. In particolare sono stati calcolati poco più di 2 milioni di danni su prodotti che in realtà non sono stati accusati di aver infranto brevetti. Apple ha colto la palla al balzo, chiedendo ai giurati, di verificare se l’errore è stato nell’attribuzione errata di questa cifra a Samsung, oppure se è stato proprio sbagliato il verdetto e se quindi anche il Galaxy Tab può essere considerato violatore di brevetti. Alla richiesta del giudice di rimandare quest’ultima decisione a lunedì, i vari giurati hanno chiesto al giudice di terminare oggi stesso, e di conseguenza i 9 giurati sono ritornati a correggere e decidere se abbassare i danni che Samsung dovrà pagare ad Apple di 2,4 milioni di dollari . E’ stato espressamente chiesto dal giudice di segnalare in rosso le varie modifiche.

AGGIORNAMENTO DELLE 02:50 AM: dopo circa un’ora i giurati hanno corretto le due incongruenze nel verdetto. Il tutto si è tradotto nella semplice modifica dei danni che Samsung dovrà pagare ad Apple che è lievemente scesa da 1.051.855.000 miliardi di dollari a 1.049.343.540 miliardi di dollari.

La giuria è stata ufficialmente sciolta alle 06:00 P.M (California).

AGGIORNAMENTO DELLE 03:10 AM: subito dopo l’uscita di scena della giuria, Samsung ha chiesto quanto tempo ha a disposizione per poter presentare ingiunzione. Il giudice Koh, ha fissato come data il 20/09, che però sembra non soddisfare Samsung che vorrebbe avere più tempo. Il giudice Koh si è mostrata però irremovibile, ed ha inoltre imposto alle parti di presentare documenti che rispettino un certo numero di pagina, per evitare tempi lunghi.

Secondo quindi quanto dichiarato da Koh, Apple dovrà ora presentare un documento entro il 29 Agosto, al quale Samsung potrà dar risposta entro il 12 Settembre, ed Apple potrà consegnare il documento finale entro due giorni da quest’ultima data vale a dire il 14 Settembre. Si procederà poi alla lettura il 20 Settembre.

 

Un piccolissimo Post Scriptum o se volete un Off Topic ma solo per una piccolissima quanto (forse) stupida riflessione. Un anno esatto fa, Steve Jobs lasciava Apple come “CEO”, sarebbe infatti purtroppo morto da lì a qualche mese. In modo stupido, e forse troppo retorico, non voglio pensare che questa immensa vittoria di Apple quest’oggi, sia causale. In modo stupido, voglio pensare che il tutto non sia una coincidenza, ma che in questo strano anniversario, il suo zampino dovunque egli si trovi, ci sia. In modo stupido, voglio credere che mai nulla accade per caso! Buonanotte!

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