Anche PopCap da un taglio al personale

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Arrivano ancora brutte notizie dal mondo dei videogiochi. Dopo la cessione di OnLive, PopCap annuncia licenziamenti per 50 dipendenti, che non rientrano più nei piani della società che ha sfornato uno dei giochi più divertenti degli ultimi anni, ovvero Plants vs. Zombies.

John Vechey, il co-fondatore di PopCap (ora di proprietà di Electronic Arts) ha confermato questi licenziamenti affermando che attualmente è in corso di valutazione un ulteriore taglio del personale nella sede di Dublino, Irlanda. PopCap annuncia questi licenziamenti nel periodo forse meno consono, ovvero quello appena successivo all’annuncio del sequel di Plants vs. Zombies, che arriverà il prossimo anno.

John Vechey, in merito a questi licenziamenti ha scritto:

La riduzione della forza significa che alcune persone stanno perdendo il lavoro. “Consultazione esplorativa” significa che stiamo parlando con il nostro team di Dublino sul futuro di tale ufficio e se siamo in grado di trovare una via per migliorare la nostra redditività in Europa senza dover chiudere l’operazione. La notizia di oggi è qualcosa che ci si aspetta periodicamente da una società in rapida evoluzione del settore, ma fa schifo se sei una delle persone che perdono il posto di lavoro. Queste persone sono dei nostri amici e non ci piace fare questo. In questo momento in America del Nord, ci sono circa 50 persone che non funzionano più a PopCap. Abbiamo assunto in modo massiccio lo scorso anno, e PopCap è ancora in crescita. Anche con i tagli, ci aspettiamo di chiudere l’anno con all’incirca lo stesso numero di persone con cui abbiamo iniziato.

L’evoluzione dei giochi ha portato gli utenti a scegliere per lo più titoli free-to-play, con eventuali acquisti da effettuare andando avanti con il gioco. Nei prossimi mesi si andrà avanti verso questa direzione, spostando l’attenzione per lo più su mercati come Giappone e Cina.

fonte | VentureBeat

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