Il futuro della TV passa da NFC e Passbook?

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Si fa un gran parlare del nuovo iPhone e delle novità esclusive del nuovo modello. Una di esse è il chip NFC, presente ormai su un gran numero di dispositivi Android e grande assente su iOS. Tale chip potrebbe essere sfruttato dall’app Passbook, che consentirebbe di collezionare buoni sconto e altri coupon con la possibilità di riscattarli alla cassa passando il proprio iPhone in prossimità di un lettore.

Di colpo ho avuto un’idea.

Sappiamo che a Cupertino stanno lavorando a qualcosa di grosso, ma non si tratta di iPhone. È in ballo qualcosa di molto più grosso: una TV. Non la solita TV, ma qualcosa di rivoluzionario, destinato a cambiare il settore per gli anni a venire.

La nostra esperienza televisiva è imperniata attorno a due momenti principali: quello occupato dalla visione del contenuto (film, documentario, spettacolo, partita, trasmissione, ecc.) e quello della pubblicità. Pubblicità! Un business nel quale Apple si è gettata con iAd e dal quale al momento non ha ancora raggiunto i risultati sperati.

Con la sua TV, iAd, Passbook e NFC tutto questo potrebbe presto cambiare.

Prendete la vecchia pubblicità, quella tradizionale, quella in cui uno spot magari ti affascina, ma a fine pubblicità ti sei già scordato il prodotto sponsorizzato. E immaginatene ora una sorta di iAd in cui passano gli spot e viene offerta la possibilità di salvare un coupon su Passbook che da diritto a uno sconto del 25% sul prezzo in negozio grazie alla tecnologia NFC (il tutto integrato tramite Passbook in iOS 6 e sul nuovo iPhone, iPod touch e sull’iPad di 4ª generazione e superiori).

Non vi piacerebbe? A me molto.

Valorizzerebbe dal punto di vista economico il tempo speso a vedere la pubblicità e dal lato marketing si avrebbe uno strabiliante tasso di successo della campagna pubblicitaria e la possibilità di avere dati precisissimi sul numero di persone che da un determinato canale pubblicitario sono venute a conoscenza del prodotto.

Questo, unito alla possibilità di personalizzare il palinsesto e creare canali con le proprie trasmissioni preferite, potrebbe dare uno scossone alla TV tradizionale e portare una ventata d’aria fresca in questo settore.

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