Case discografiche giapponesi in difficoltà

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Le più grandi case discografiche presenti in Giappone si stanno collettivamente organizzando per sbarazzarsi delle copie di protezione delle traccie digitali che vengono fornite dai servizi di download, riferisce Nikkei. Il DRM sulle canzoni scaricate da servizi come Mora, impone dei limiti sul numero e sui tipi di dispositivi utilizzati per la riproduzione e anche sul numero di masterizzazioni su CD.

Secondo quanto riferito, la decisione di eliminare definitivamente il DRM è sostenuta da Victor di JVC, Avex Group, Warner Japan e molti altri, mentre EMI Japan e Universal Music opereranno in modo più quieto, eliminando un po’ alla volta a seconda del servizio di distribuzione. Sony Music Entertainment invece sta ancora ponderando sulla decisione da prendere.

E’ stata evidenziata e revisionata anche la legge sul copyright del paese che punisce i download illegali sia di musica che di film. Il mercato del download digitale in Giappone si è ridotto del 16% tra il 2010 e il 2011, le aziende coinvolte e quelle che hanno sostenuto la decisione prima elencata sperano che il cambiamento stimolerà l’industria musicale in difficoltà.

fonte | TheVerge

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