CEO di RIM: l’azienda non ha problemi

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Vi abbiamo, più volte comunicato nel corso degli ultimi mesi, come RIM, stia avendo seri problemi, con vendite e sviluppo dei propri prodotti.

Tuttavia, nonostante la chiusura in negativo di un trimestre fiscale per la prima volta dopo 8 anni, l’uscita del sistema operativo BlackBerry 10 non prima del 2013, sembra che Thorsten Heins CEO di RIM, sia davvero tranquillo.

Il CEO di Research in Motion ha infatti dichiarato:

There’s nothing wrong with RIM as it exists right now, this company is not ignoring the world out there, nor is it in a death spiral.

Se non masticate bene l’inglese, il CEO, ha candidamente affermato, che RIM non ha alcun problema al momento, e non reputa che la propria azienda si trovi in una “spirale della morte“.

Ciò nonostante, già qualche settimana fa, vi abbiamo parlato dei licenziamenti messi in atto da RIM, che il CEO ha riferito come facente parte di un processo di transizione (è da vedere se questa transizione, rappresenti una caduta totale), tuttavia nonostante il CEO abbia fatto buon viso a cattivo gioco, è parere di chi scrive, che RIM in realtà si trovi ormai in questa spirale fallimentare, e l’unica cosa che non può permettersi è di deludere i propri clienti, quei clienti (ancora) affezionati al marchio.

Guardando all’aspetto che più potrebbe interessare i clienti finali, e mettendo da parte, di conseguenza, la questione dei licenziamenti (che comunque resta un problema più che serio), se il sistema operativo BlackBerry 10, dovesse arrivare troppo in ritardo e se, oltretutto, dovesse rappresentare alla fine una delusione, questo fattore potrebbe far perdere quel pizzico di clienti che ancora RIM possiede, quei pochi clienti che prima erano sicuramente di più, ma che il Blackberry perse contro iOS e Android, quando in RIM credevano di essere gli unici a produrre telefoni “seri” indirizzabili ad aziende, e settore business.

fonte | TechnoBuffalo

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