Good Technology: americani lavorano di più con iPhone e iPad

378
0
CONDIVIDI

Uno studio effettuato dalla “Good Technology” ha mostrato, come possedere un iPhone o un iPad, stia producendo negli americani, un desiderio di lavorare maggiore che in precedenza.

Prendendo un campione di 1000 persone è stato infatti dimostrato, come in un anno, più dell’80% delle persone intervistate, grazie al loro smartphone o tablet, lavorino addirittura un mese e mezzo in più ogni anno, semplicemente rispondendo a chiamate o email direttamente da casa.

L’80% delle persone intervistate, infatti, anche dopo aver lasciato il proprio ufficio, continua per mezzo del proprio smartphone a eseguire alcune commissioni che, un tempo, avrebbe fatto esclusivamente seduto alla propria scrivania, producendo 7 ore di lavoro-extra a settimana, vale a dire quasi un intero intero giorno lavorativo a settimana in più. Facendo qualche moltiplicazione possiamo facilmente intendere come l’americano medio consumi in un mese 30 ore in più “lavorando” da casa, arrivando persino a 365 ore all’anno extra.

Tutto questo è provocato dai recenti smartphone (iPhone in testa), che sono un perfetto connubio per il lato personale e il lato business, che a parere dei ricercatori, in questi ultimi anni, hanno raggiunto una fusione mai vista prima d’ora.

Mentre il 60% degli utenti intervistati, ha ammesso, che il tutto li aiuta semplicemente a stare più organizzati, il 31% ha affermato di avere delle difficoltà a spegnere il lato office del loro telefono quando rientrano a casa, e che rispondono alle mail persino mentre sono a letto, dato che sanno che gli utenti oggi, pretendono di più.
Altro dato rilevante è che l’utilizzo del telefono nel tempo libero per questioni lavorative, sembra non dare fastidio al 75% dei partner (occasionali o sposati), cosa che dimostra come ormai sia diventato comune e socialmente accettato, questo utilizzo particolare del proprio telefono.
Dallo studio, sono emersi per finire anche altri dettagli:
  • Il 68% delle persone controllano le proprie e-mail di lavoro, prima delle 08:00.
  • L’utente americano medio, controlla il proprio telefono la mattina, intorno alle 07:09 (immediatamente dopo la sveglia).
  • Il 50% delle persone, controlla le proprie mail di lavoro mentre è ancora a letto.
  • Crescita delle ore lavorative – Il 40% arriva a rispondere alle mail fino alle 22:00.
  • Il 69% degli intervistati, non va a letto, se prima non ha controllato la propria casella mail del lavoro.
  • Il 57% delle persone, controlla le proprie mail anche durante una gita con la famiglia.
  • Il 38% degli intervistati, infine, verifica la presenza di nuove mail mentre sta cenando.

Con dipendenti simili, naturalmente, le aziende sono sempre più soddisfatte, tuttavia andrebbe trovata una giusta misura tra la vita lavorativa e quella personale, evitando di farle collidere troppo, ma allo stesso tempo, evitando anche di fonderle troppo.

E voi, cosa ne pensate? Secondo voi in Italia, si corrono questi rischi?

Vi lascio un video riassuntivo effettuata dalla stessa Good, che se capite l’inglese, riassume brevemente i punti dell’infografica ad inizio articolo.

fonte | GoodTechnology

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright OVERPRESS