Le touch cover di Surface cambieranno i videogiochi

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Durante la presentazione di Microsoft Surface, l’azienda ha presentato la touch due cover magnetiche che integravano una tastiera. Questa mossa è stata vista come un tentativo di Microsoft di avvicinare il tablet ai classici laptop. Tuttavia la nuova cover potrebbe portare dei cambiamenti nel mondo dei videogiochi, sempre se gli sviluppatori saranno abbastanza esperti, e furbi, da sfruttare il potenziale della touch cover.

Il segreto è nella cover stessa poiché è in grado di distinguere il tipo di pressione per evitare errori di battitura. Non è la prima volta che però il mondo dei videogiochi si avvicina a questa tecnologia. Già nel 1987, in Street Fighter, si usavano due grandi tasti per i calci e pugni, che in base alla pressione data dal giocatore sul tasto, cambiava l’intensità dell’attacco. La maggior parte dei videogiocatori, tuttavia, preferisce joystick e dispositivi di puntamente ai controller analogici. Quest’ultimi vengono sfruttati soprattutto per accellare o frenare, nei giochi di corse per esempio.

Nel video sottostante potete vedere una sorta di prototipo di tastiera, denominato BallMer, con tasti sensibili alla pressione. Questo dimostra come già tre anni fa Microsoft testava un possibile uso di questa tecnologia all’interno di un ipotetico videogioco. In particolare possiamo vedere come, a seconda della pressione sul tasto, si può cambiare l’altezza della base per far saltare la palla più in alto.

Microsoft ha rifiutato di rispondere quando gli è stato chiesto se avesse qualche idea riguardo allo sfruttamento di questa tecnologia e soprattutto se questa sarebbe stata visibile agli sviluppatori. Guardando però alle altre tecnologie sfruttate dai videogiochi come il Kinect o l’accelerometro, abbiamo la dimostrazione che ancora oggi gli sviluppatori sono in grande difficoltà quando devono adattare i videogiochi a questi nuovi controller, diversi da quelli classici.

fonte | ArsTechnica

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