Trova i miei amici: in iOS 6 con geofencing

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Sembra che in iOS 6, Apple voglia estendere all’applicazione “Trova i miei amici”, una funzione che ha introdotto nell’applicazione “Promemoria” con l’uscita del firmware 5.0. Ma partiamo dal principio.

Quando fu rilasciato inizialmente iOS 5, tra le nuove applicazioni, scoprivamo “Promemoria”. In Promemoria fu possibile fin dall’inizio l’impostazione di un avviso ad una certa ora, o in un certo posto. In iOS 5.0, questo non creò però pochi problemi: attivando un determinato avviso quando giungevamo o lasciavamo la posizione inserita, l’iPhone da quel momento in poi, attivava costantemente il GPS, scaricando la batteria in pochissime ore (anche senza utilizzarlo) e rendendo nella pratica questa funzione davvero inutilizzabile.

Qualche mese dopo, con il rilascio della versione 5.1 del firmware è stato risolto questo terribile inconveniente utilizzando questo nuovo sistema chiamato geofence. In pratica l’iPhone anziché tenere attivo il GPS in continuazione, traccia un perimetro virtuale (appunto geo-fence) attorno a dove ci troviamo, e lo aggiorna solo se usciamo da questo raggio. In questo modo, la batteria se la cava di più, e la funzione viene comunque rispettata.

In iOS 6, Apple è in procinto di estendere questa funzione a “Trova i miei amici”. Si potrà impostare un avviso non appena un nostro amico entra in un determinato edificio, piuttosto che quando si avvicina alla nostra posizione. Questa funzione potrebbe tornare utile nel caso in cui abbiamo un appuntamento e l’iPhone ci dovesse segnalare che l’amico è vicino, o magari impostare il punto di incontro con i nostri amici, come centro di questo perimetro virtuale, e non appena riceviamo notifica che un amico è “In posizione” avvicinarci anche noi.

Tuttavia, non è tutto oro ciò che luccica. Se volessimo infatti usare la funzione con qualche amico o amica, un po’ meno capaci con il loro iPhone, potremmo tranquillamente rinominare l’applicazione da “Trova i miei Amici”, in “Monitora i miei Amici”.

Non ci resta che attendere la versione finale, o comunque lo sviluppo delle Beta, per vedere come Apple imposterà questa funzione, e come ci permetterà di “proteggerci” dai malintenzionati.

Restate sintonizzati con noi.

 

 

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