Ricerca di Flurry Analytics: 7 App su 10 sono per iOS

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Flurry Analytics ha da poco pubblicato i risultati della ricerca per gli sviluppatori compiuta da Gennaio a Marzo, e ciò che è saltato immediatamente all’occhio è che 7 applicazioni su 10, oggi, sono prodotte per iOS, e che per ogni dollaro che uno sviluppatore guadagna su iOS, su Android ne guadagna solo 0,24$.

Non sorprende affatto, che nel mercato dei tablet, l’iPad è il dispositivo che vada meglio. L’88% dei dispositivi che raggiungano il network pubblicitario di Flurry, sono iPad, rispetto al 9% dei Galaxy Tab, e l’irrisorio 3% dei Kindle Fire. Flurry ha dichiarato che una delle tante carte vincenti di Apple, è che con l’SDK permette di creare un app, e di renderla compatibile con pochi click a tutti i dispositivi iOS.

Altro punto a favore di Apple, è la poca e quasi nulla frammentazione di firmware e compatibilità tra dispositivi, cosa disastrosa con i dispositivi Android, in cui un app, è difficilmente compatibile fin dal lancio con la miriade di telefoni in circolazione che montano la piattaforma di Google.

Android, inoltre, possiede un problema che va espressamente contro gli sviluppatori, vale a dire la pirateria. Checché se ne dica sul sistema chiuso di iOS, questo garantisce agli sviluppatori (a meno di modifiche successive al Jailbreak), che le app vengano pagate e installate esclusivamente attraverso l’App Store, cosa che invece non avviene di default con Android. Certo magari alcuni non apprezzano le politiche di Apple riguardo l’approvazione di determinate app, ma è pur vero che con Android, la possibilità di scaricare app da qualsiasi posto gratuitamente, spinge qualsiasi utente con un minimo di capacità tecnologiche ad evitare di aprire il portafogli e di procurarsi questa o l’altra applicazione a pagamento in forma gratuita.

Alcuni sviluppatori hanno dichiarato a Flurry Analytics che continuano a guadagnare di più in ecosistemi chiusi come BlackBerry o addirittura WebOS (che è davvero poco diffuso) rispetto ad Android, e se questa opinione dovesse diventare l’opinione di tanti dev, non passerebbe molto tempo prima che questi si stanchino di riporre le loro forze su un ecosistema quale Android, che permetta di scaricare e installare facilmente le loro app, in maniera gratuita.

fonte | iMore

 

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